Vis Pesaro, Stellone: "Pontedera? Sedici acquisti e nuovo tecnico, partita piena di insidie"

Vis Pesaro, Stellone: "Pontedera? Sedici acquisti e nuovo tecnico, partita piena di insidie"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 21:45Girone B
di Laerte Salvini

Vigilia delicata per la Vis Pesaro, attesa dalla sfida contro il Pontedera, ultimo in classifica ma profondamente rinnovato dal mercato di gennaio. In conferenza stampa il tecnico Roberto Stellone ha analizzato i temi principali del match.

"Nuovo non solo per i 16 acquisti fatti a gennaio, ma anche per il cambio di allenatore. Non siamo certi del loro modulo o della loro strategia. Ho visto le ultime due partite: con il Gubbio meritavano di vincere, con l'Ascoli hanno fatto un'ottima gara. È un'incognita", ha spiegato Stellone. "Al di là degli interpreti, sarà fondamentale l'atteggiamento. È una partita troppo importante per classifica e morale. Dobbiamo ripetere quanto fatto con la Torres sotto il profilo della corsa e della concentrazione, migliorando precisione e dribbling".

Sugli indisponibili: "Pucciarelli è recuperato. Paganini no, così come Tonucci che rientrerà in gruppo da giovedì. Vezzoni si è operato, gli facciamo un in bocca al lupo. Berengo è disponibile ma non partirà dall'inizio".

Il tecnico ha poi analizzato il momento della squadra, anche attraverso dati statistici: "I chilometri percorsi sono gli stessi dell'anno scorso, migliorati precisione nei passaggi ed entrate in area. Ma abbiamo tre tiri in meno e tre dribbling riusciti in meno a partita. Su 30 gare sono 90 tiri e 90 dribbling in meno. Quei numeri incidono: l'anno scorso avevamo un indice di pericolosità superiore al rischio, oggi è il contrario".

"Entriamo più volte in area, sbagliamo meno passaggi nella nostra metà campo rispetto all'anno scorso, recuperiamo palloni alti come prima. Ma quei tre tiri e quei tre dribbling fanno la differenza. Se su 90 tiri in più fai anche solo 10 gol, cambiano punti e classifica".

Capitolo morale: "Nei momenti difficili serve unione tra giocatori, staff, società e tifosi. Non c'è stata nessuna contestazione, solo un confronto pacifico. L'obiettivo è vincere più partite possibile".

Sulla questione dribbling: "Non mi interessa solo la riuscita, ma il tentativo. Poi è chiaro che dipende dalle caratteristiche dei giocatori. Con quelli che abbiamo possiamo e dobbiamo fare meglio".

Importante anche l'aspetto mentale: "La testa al 99% manda più forte le gambe. Dobbiamo annusare il pericolo e lo stiamo facendo. Senza paura, ma senza sottovalutare nulla. Affrontiamo una squadra motivata, con proprietà nuova e entusiasmo diverso".

In difesa nota positiva il clean sheet con la Torres: "Abbiamo subito solo tre gol in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Faccio i complimenti a Guarnone per le parate fatte, ma domani giocherà Pozzi che è il nostro titolare".

Infine sulle rotazioni: "Domani giocheranno gli 11 migliori per questa partita, senza calcoli. Mercoledì faremo qualche rotazione, ma ora pensiamo solo al Pontedera".