Andrea Dini, da Parma a Trapani per provare a tornare in Serie B

25.04.2019 08:00 di Dario Lo Cascio Twitter:    Vedi letture
© foto di Giovanni Padovani
Andrea Dini, da Parma a Trapani per provare a tornare in Serie B

Curioso, o forse non più di tanto, nel Girone C di Serie C sono tante le squadre che si sono avvalse quest'anno di giovani portieri in prestito dalle categorie superiori. Citiamo ad esempio Luca Savelloni del Rende, di proprietà del Pescara, oppure Marius Adamonis, giocatore della Lazio, che si è distinto a Caserta quando ha dovuto rilevare l'infortunato Francesco Forte. Ed ancora Marco Pissardo del Monopoli, il cui cartellino appartiene all'Inter. O ancora Andrea Zaccagno, giocatore del Torino, fortemente cercato e ottenuto dalla Vibonese. Senza dimenticare Alessandro Santopadre, prodotto del settore giovanile dell'Atalanta, oggi alla Paganese. E la lista può proseguire con Alessandro Confente della Reggina dal Chievo e Michele Cerofolini, approdato a gennaio al Bisceglie dalla Fiorentina. 

Ma sicuramente chi è risultato maggiormente decisivo è stato Andrea Dini, approdato dal Parma al Trapani la scorsa estate. 

Classe '96, di Cattolica, anche Andrea Dini, come altri suoi colleghi citati sopra, quando è arrivato al Trapani era alla sua prima vera esperienza da protagonista in un campionato professionistico, dopo alcuni anni in Serie D e una stagione in panchina in B col Parma. Dai crociati si è trasferito in Sicilia grazie soprattutto al rapporto privilegiato con il club emiliano costruito dal direttore sportivo granata Raffaele Rubino, precedente collaboratore di Daniele Faggiano, ds del Parma. Dini vanta bene sedici partite senza subire gol in questo torneo. Non saranno i venti clean sheet di Branduani della Juve Stabia, ma si è dimostrato sicuramente uno dei punti di forza di questa squadra e lo sarà anche nei playoff.