Calendari in ritardo e trasferte imminenti, al Sud doppio problema

09.09.2018 07:00 di Dario Lo Cascio Twitter:    Vedi letture
© foto di Pietro Mazzara
Calendari in ritardo e trasferte imminenti, al Sud doppio problema

"Subito dopo la decisione del Collegio di Garanzia sui ripescaggi creeremo i gironi e i calendari. Se ci saranno 4-5 giorni di tempo, quindi se la decisione arriverà all'inizio della prossima settimana, faremo partire il campionato nel prossimo weekend, tra il 15 e più probabilmente il 16. Altrimenti il primo turno slitterà, forse in notturna, tra martedì 18 e mercoledì 19. Non escludo, in caso di accoppiamenti geografici favorevoli e col pieno spirito collaborativo delle società, di avere alcune gare già di domenica 16 e le altre nei 2-3 giorni successivi. Tutto questo affinché nel weekend del 22-23 si possa tenere la seconda giornata di campionato".

Gabriele Gravina, presidente della Lega Pro, non transige sull'inizio del torneo di Serie C, rinviato anche troppo. Nonostante bisognerà attendere ancora uno o due giorni per la decisione del Coni in merito al blocco e ai criteri dei ripescaggi, la stagione dovrebbe comunque iniziare il prossimo fine settimana o, al massimo, con due giorni di ritardo per alcune squadre. 

Ma al Sud e nel Girone C, più che negli altri raggruppamenti, sarà un problema più sentito doversi organizzare in tempi così stretti, almeno per la prima trasferta. Questo perché in primo luogo ci sono distanze geografiche superiori rispetto agli altri gironi. La direttiva che verrà presa sarà quella della passata stagione, ovvero verticalità territoriale per i raggruppamenti A e B, e poi dal centro Italia in giù il C. Scelte dettate dal numero di squadre al Centro-Nord che influirà solo in parte con i ripescaggi. In particolare bisognerà capire ad esempio la posizione delle laziali, Rieti e Viterbese. I gialloblu nello scorso campionato erano nel Girone A che però quest'anno potrebbe essere piuttosto affollato, e quindi essere spostati nel C. 

Prendiamo quindi ad esempio una siciliana che deve organizzare un trasferimento nel Lazio nel giro di pochi giorni. Ipotizziamo che il Trapani o la Sicula Leonzio o il Siracusa non riescano a trovare un volo per Roma in così poco tempo, cosa che si sarebbe potuta fare con largo anticipo se i calendari fossero già usciti, e doversi accollare almeno una decina di ore di treno o di autobus per lo spostamento. Magari il giorno prima della partita. O viceversa, se la Viterbese dovesse venire a giocare a Lentini o a Trapani. 

Si tratta quindi al Sud di un doppio problema. Non solo doversi organizzare con pochissimo preavviso rispetto al match, ma anche dover fare i conti con un sistema di infrastrutture e trasporti, soprattutto da e per le Isole, che allunga e di molto i tempi di trasferimento. Al termine di un'estate logorante, quando finalmente si inizierà, c'è il grosso rischio di farlo con ulteriori aggravanti che potrebbero inficiare la serenità delle squadre.