Casertana, Ginestra: "Chiediamo scusa ai tifosi per la questa prova"

26.01.2020 22:25 di Anna Catastini   Vedi letture
© foto di Giuseppe Scialla
Casertana, Ginestra: "Chiediamo scusa ai tifosi per la questa prova"

“Oggi sapete chi ha vinto? Chi aveva fame. Chi non ne aveva ha perso”. Amaro il commento di mister Ginestra dopo la sconfitta di Rieti ai canali ufficiali del club campano: “E’ giusto che abbiamo. Hanno fatto meglio di noi soprattutto dal punto di vista della fame. E quando noi veniamo meno da questo punto di vista, possiamo perdere contro chiunque. Abbiamo regalato una partita. L’avevo detto che venire qua pensando che il Rieti fosse una squadra morta sarebbe stata un grande errore. Questo campionato è così. Nel girone di ritorno tutte le squadre lottano fino alla morte per portare a casa punti importanti. Probabilmente qualche mio calciatore non l’ha capito. E la colpa è mia. In questo momento non bisogna essere drastici nei giudizi, anche se perdere contro l’ultima in classifica fa tanto male. Probabilmente è stata fatta una valutazione diversa di quello che sarebbe stato il nostro campionato da parte di tutto l’ambiente quando sono arrivati risultati importanti. Sapevo bene quale sarebbe stato il nostro cammino. I momenti di difficili vanno affrontati. Ora se siamo bravi ne usciamo fuori, altrimenti affondiamo. Ha ragione la gente che dice che abbiamo fatto male e non abbiamo corso. Dobbiamo lavorare e tornare ad essere umili”.

Sull'aspetto psicologico: “Sinceramente non mi aspettavamo un calo mentale di questo tipo. Pensavo che fossimo un po’ più maturi. Però può starci perché molti di noi sono giovani, me compreso. E’ un momento difficile che deve passare soltanto attraverso il lavoro. Non si tratta di moduli o singoli. Siamo tutti. Dobbiamo cambiare atteggiamento. Dobbiamo tornare ad essere quelli che eravamo prima. Oggi è la prima volta che mi sento di dire che abbiamo fatto schifo. Mi ha dato fastidio che, una volta passati in svantaggio, non abbiamo avuto la personalità per giocare la palla. Abbiamo provato la palla lunga su Castaldo. Quando dicevo ad inizio anno che avremmo dovuto salvarci, mi riferisco a questo. Questa squadra ha dei limiti, non è scarsa. Dei limiti anche mentali. Perché quando stiamo bene possiamo battere chiunque. L’abbiamo dimostrato contro Monopoli e Catanzaro. Ma quando non ci siamo con la testa vengono fuori gare come questa. Siamo in difficoltà. E quando è così, soprattutto se squadra giovane, ha bisogno sia del bastone ma anche della carota. Chiediamo scusa ai tifosi. E’ stata una prestazione imbarazzante. Proveremo a farli tornare a sorridere. Abbiamo bisogno della loro mano. Capisco l’amarezza dopo una sconfitta di questo tipo. I tifosi hanno tutto il diritto di contestare. Ma abbiamo bisogno della loro spinta”.