Catania, Lucarelli: "Col Rende partita da prendere con le molle"

07.12.2019 16:10 di Dario Conti   Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
Catania, Lucarelli: "Col Rende partita da prendere con le molle"

Dopo due vittorie di fila in trasferta, tra Coppa Italia e campionato, il Catania cerca il tris, ospitando al 'Massimino' il Rende. Alla vigilia del match, in programma domani alle 15, ha parlato in conferenza il tecnico degli etnei Cristiano Lucarelli:

"Noi prepariamo le partite sapendo quelli che sono i nostri pregi e difetti. Ci siamo preoccupati di risolvere quelli che erano i nostri problemi in difesa. In questo momento c’è la volontà di andare avanti in un certo modo. Domani troviamo una squadra che ci consente di proseguire la strada intrapresa. Oggi secondo me in un momento storico come questo per togliere quei difetti dobbiamo prendere in considerazione alcuni aspetti, il che non significa volersi adattare all’avversario. Ho grande rispetto per il Rende, è una squadra di grande gamba, gioca bene e spesso e volentieri compromette le partite per delle gravi disattenzioni, quindi è una partita da prendere con le molle. Abbiamo giocatori che hanno un determinato carattere, al di là che possano segnare tanti gol. Se Di Piazza non esulta dopo il gol, mi interessa fino ad un certo punto, l’importante è che la butti dentro. Se sbaglia non lo fa perché è un cattivo ragazzo, ma perché la sua vita è stata segnata da determinati avvenimenti che lo hanno reso la persona che è. Da Welbeck arrivano segnali positivi, rispetto a qualche settimana fa, ma bisogna ancora aspettare. Mbende? Potrebbe rientrare con l’Avellino. Venti giorni fa avrei fatto un determinato bilancio, ad oggi ho ricevuto indicazioni importanti che mi fanno ben sperare. Quando sono arrivato c’era un determinato numero di giocatori sui quali potevo contare. Reparto offensivo? Bisogna migliorare ed essere ancora più cinici, per quanto si possa discutere di moduli e tattiche, nel calcio bisogna far gol per vincere le partite. Lo Monaco? Lo vediamo come prima. Sicuramente è ferito per quello che è successo, però in termini di impegno ha continuato a fare il suo. Le mani addosso secondo me sono sempre sbagliate. Lo Monaco non si sottrae a nessun confronto verbale, la carriera parla per lui. Siamo tutti addolorati per tutto quello che è successo. Secondo me questo episodio ci ha uniti ancor di più. Ci sono state delle risposte che non si possono ignorare. Mercato? Ad oggi siamo 28 giocatori, ma dobbiamo rimanere in 22, quindi comunque vada ci saranno sei stipendi in meno. Fino a questo momento siamo tutti sotto esame. Credo che la gente abbia bisogno di altre risposte da parte della squadra. Se continueremo così, il Massimino tornerà a riempirsi. Non possiamo chiedere nulla ai nostri tifosi, possiamo prendere quello che ci possono dare. A Pagani e Teramo andremo con l’aereo, con voli di andata e ritorno”.