Catania, Toscano: "Divieto trasferta? Pres ha detto ciò che pensiamo tutti. Il calcio è un circo"

Catania, Toscano: "Divieto trasferta? Pres ha detto ciò che pensiamo tutti. Il calcio è un circo"TMW/TuttoC.com
Domenico Toscano
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Ieri alle 19:45Girone C
di Valeria Debbia

Non è il campo il focus alla vigilia del big match tra Benevento e Catania, ma quel divieto di trasferta che negherà ai rossazzurri il supporto dei loro tifosi. La società ha preso posizione per bocca del presidente Rosario Pelligra, che ha preannunciato la sua assenza al 'Vigorito'. Anche mister Domenico Toscano ha espresso il suo pensiero nel corso della conferenza stampa prepartita: "C’è stato questo comunicato del presidente che ha espresso il pensiero di tutti noi, dei catanesi e della squadra. Ci dispiace tantissimo: una partita così bella, con due tifoserie gemellate e un match di cartello, la cosa più bella sarebbe stata poterla far vivere a tutti. Il presidente ha detto quello che pensiamo tutti. Ora però dobbiamo focalizzarci solo sulla partita di domani".

Da uomo di sport, visti gli episodi sfavorevoli di quest’anno – sia in campo sia extra-campo, inclusa la decisione di oggi – il tecnico ha spiegato come interpreta quanto sta accadendo e come ha accolto la squadra la notizia: "Non è solo quest’anno. Il calcio è fatto dai tifosi, soprattutto in partite belle come questa con due tifoserie gemellate. Privare una tifoseria di assistere a un match del genere fa diventare il calcio un circo. Il presidente ha espresso il pensiero di tutti: squadra, staff e catanesi. Lo stato emotivo è quello che ha descritto lui dopo una decisione del genere. Ripeto: dobbiamo essere concentrati e focalizzati sulla partita di domani, che è la cosa più importante".

Spazio quindi al campo: all’andata fu una partita equilibrata, decisa da un episodio. Il Benevento è cambiato con un altro allenatore, spinge molto: "Se il Catania sarà attendista in attesa di episodi o giocherà a viso aperto? Sono due partite diverse: è passato un girone intero, con due allenatori diversi. Non vogliamo riaprire il campionato ora: abbiamo un solo risultato possibile e vogliamo giocarci al meglio le nostre carte. Poi a fine partita vedremo cosa succederà. Abbiamo un risultato da centrare per riaprire il campionato. Abbiamo visto cosa fa bene e meno bene il Benevento. Dobbiamo segnare un gol in più di loro. La cosa più importante è essere attenti quando hanno la palla, sappiamo cosa fanno e come, ma soprattutto dobbiamo essere determinanti quando ce l’abbiamo noi".

Sul gioco difensivista: "Non sono d’accordo. Il Catania crea sempre situazioni per segnare. In certe partite non siamo stati bravi, in altre non fortunati, ma le occasioni le creiamo sempre, come dimostrato anche a Salerno".

Questa partita può decidere o determinare in modo più netto di altre il campionato, almeno la lotta per il primo posto? "Lo diciamo dopo la partita".