DG Viterbese: "35' senza guardalinee, sembrava la Terza Categoria"

18.11.2019 19:30 di Antonino Sergi   Vedi letture
Diego Foresti
Diego Foresti

Episodio singolare ieri a Viterbo, il guardalinee Pedone ha accusato un problema muscolare ed il direttore di gara ha applicato il regolamento che, in assenza di quarto uomo, lo ha obbligato a far uscire anche l'altro guardalinee. Al loro posto due dirigenti delle due squadre in campo con bandierina in mano. Il gol della Cavese che ha condannato alla sconfitta la Viterbese è arrivato per una posizione dubbia di Russotto, questo ha scatenato anche le ire del direttore generale Diego Foresti al termine dell'incontro. Queste le sue dichiarazioni, riportate da Tusciaweb, al termine del match. "Siamo nel 2020. Si investono milioni nel professionismo e non c’è il quarto uomo. Se c’erano i guardalinee potevamo anche perdere 3-0 ma il punto è un altro. Se succedeva in casa loro i giocatori della Cavese avrebbero circondato l’arbitro finché non avrebbe annullato il gol. Il presidente Romano merita rispetto e queste cose fanno passare la voglia di fare calcio. Non si possono fare 35 minuti senza guardalinee e come se non bastasse il caso vuole che abbiamo perso la partita con un gol dubbio. Mi sembrava di essere in Terza categoria, quando un mio amico mangiava polenta e beveva un fiasco di vino per poi andare a fare il guardalinee. Se non hai i soldi per dotare le partite di un quarto uomo la fermi. E’ una cosa logica. C’è mancanza di rispetto e noi pretendiamo di essere trattati come altre squadre. Sono tre anni che sono a Viterbo e la storia si ripete sempre".