Ds Monopoli: "Non siamo spenti o remissivi. E Taurino non è in discussione"

22.02.2024 11:15 di Valeria Debbia Twitter:    vedi letture
Marcello Chiricallo
TMW/TuttoC.com
Marcello Chiricallo

Quartultimo posto in classifica per il Monopoli, che è incappato in un poker di sconfitte di fila. A infondere voglia di lottare sulla strada per la salvezza è stato il direttore sportivo Marcello Chiricallo dalle colonne del Quotidiano di Puglia: "C’è poco da obiettare rispetto a quelli che sono impegno e applicazione della squadra, io non vedo una squadra spenta o remissiva, ma un team che lotta sino alla fine e che sta pagando, in maniera molto pesante, errori individuali. Se vogliamo parlare di calcio, nonostante proveniamo da quattro sconfitte consecutive, facciamo davvero fatica ad accettarle. Purtroppo, il calcio è fatto di episodi e di risultati: in questo momento paghiamo dazio ogni volta che commettiamo errori individuali: quello che dobbiamo capire, ed è evidentemente il mio compito, è se questa è una squadra spenta o che, invece, sta lottando e cercando di ottenere risultati per venire fuori da una situazione difficile. Certo, quando ci sono “mazzate” come quella contro il Latina, non è facile rialzare la testa".

La classifica dice -9 dalla salvezza diretta, ma la dirigenza biancoverde guarda comunque verso l’alto: "La penso nella stessa maniera del presidente, che crede ancora nel raggiungimento del sestultimo posto. In questo momento l’unica cosa che dobbiamo fare è non guardare né verso il basso né verso l’alto ma cercare di sbloccarci. Secondo me, questa è una squadra che ha le potenzialità per fare tanti punti: certo, le partite sono sempre di meno ma, con un pizzico di fiducia in più (che nasce sempre dal risultato) possiamo venirne fuori. Questione minutaggio? Ci sarà un’elasticità superiore, fatto salvo che il mio pensiero è ben noto: io non credo che a 22-23 anni un giocatore debba essere considerato un giovane, altrimenti il calcio italiano continua a fare passi indietro. Ad ogni modo, da questo punto di vista il presidente ha fatto l’ennesima apertura ad uno sforzo ulteriore".

Chiusura dedicata alla posizione di mister Taurino: "Non è assolutamente in discussione, anche perché nel momento in cui una società deve pensare ad un avvicendamento deve essere a ragion veduta, cioè se ci accorgiamo che la squadra non risponde. Ma non è questo il caso".