Giugliano, Di Napoli: "Col Benevento è la gara più importante della mia carriera"

Giugliano, Di Napoli: "Col Benevento è la gara più importante della mia carriera"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 19:30Girone C
di Matteo Ferri

Il Giugliano ospita il Benevento, già promosso in Serie B, con l'obiettivo di fare punti per cercare la salvezza. Raffaele Di Napoli, tecnico dei tigrotti, esalta le doti degli avversari: "Faccio i complimenti al Benevento perché ha dimostrato di essere la squadra più forte del campionato, strameritando la promozione. Complimenti anche a Floro Flores perché era alla sua prima esperienza da allenatore tra i professionisti e ha fatto grandi cose. Di sicuro domani non ci regaleranno nulla perché vorranno onorare la stagione mentre noi dovremo fare una prestazione al di sopra delle nostre possibilità. I ragazzi sono motivati, consapevoli della forza degli avversari. Speravamo in qualcosa in più dalla trasferta di Altamura, speriamo che il pareggio ci dia una carica ulteriore. Sicuramente il Benevento verrà qui con la spensieratezza di chi ha già raggiunto l'obiettivo ma è una squadra che ha la vittoria nel dna. Noi non dobbiamo farci prendere dall'ansia e non dobbiamo pensare alla classifica".

Per Di Napoli, domani non è l'ultima spiaggia: "Il pubblico si sta stringendo attorno alla squadra ma non avevo dubbi, perché questa piazza è molto legata alla squadra. Noi non dobbiamo pensare di doverci per forza salvare nella stagione regolare perché altrimenti ci facciamo prendere dall'ansia. Ci siamo conquistati l'eventuale vantaggio della partita in casa se dovessimo giocare il playout, che è un'altra finestra aperta per la salvezza. La partita di domani è la partita più importante della mia carriera da allenatore e dell'era Mazzamauro a Giugliano. C'è di mezzo una stagione da salvare e abbiamo un grande senso di responsabilità nei confronti di una proprietà che investe molto nel calcio. Voglio ripagare la fiducia del club e dei tifosi, che mi hanno accolto sempre molto bene, con una vittoria di prestigio e raggiungendo l'obiettivo. Non possiamo fare tabelle perché potrebbe bastare un punto ma potrebbero anche servirne sei per salvarsi".