D'Orazio: "Il Cerignola può essere la sorpresa del girone C. L'ambizione non manca"
Intervistato dal Corriere dello Sport nell'edizione pugliese, Ludovico D'Orazio è sempre più il perno del nuovo Cerignola, blindato con un rinnovo fino al 2028: "È stata una trattativa semplice: abbiamo trovato subito l'accordo. La società mi ha illustrato il progetto e ne sono stato subito convinto". Dopo una stagione da 7 gol e 4 assist, il fantasista non si pone limiti: "L'obiettivo è sempre quello di migliorarmi. Mi pongo ogni stagione il traguardo di fare meglio di quella precedente. Ripetere gli stessi numeri sarà difficile, ma sono fiducioso". Sul gruppo costruito dal ds Elio Di Toro, mix di giovani di prospettiva e calciatori esperti, D'Orazio sottolinea il clima positivo: "Il ritiro è sempre un cantiere aperto, tra chi arriva e chi parte: è difficile capire quando il gruppo sarà davvero completo. Ma si lavora molto bene e nello spogliatoio c'è un bellissimo ambiente. Quando tra i ragazzi c'è un buon rapporto, diventa tutto più semplice anche in campo".
Sull'obiettivo stagionale, il fantasista condivide la linea della società: "Prima di tutto una salvezza tranquilla e poi, eventualmente, qualcosa in più. Il girone C è sempre molto complicato e bisogna pensare innanzitutto a raggiungere i 45 punti. Sono certo che la società e il direttore costruiranno una squadra competitiva, capace di puntare anche a traguardi più ambiziosi". In un girone con corazzate come Bari, Salernitana e Catania, D'Orazio non si nasconde: "È difficile sia salvarsi sia vincere questo campionato. Le favorite sono quelle e non si può negare. Ma anche l'anno scorso, se non avessimo perso tanti punti nell'ultimo mese, avremmo potuto chiudere tra le prime. Quest'anno cercheremo di fare ancora meglio". Sul sistema di gioco voluto da mister Catalano, con due trequartisti alle spalle di una punta: "Ci lascia molta libertà dalla trequarti in su. Ai difensori e al play chiede soprattutto di impostare l'azione, poi entra in gioco la nostra inventiva. Negli ultimi 30 metri non ci impone movimenti particolari, ma ci chiede di essere cattivi e concreti nel chiudere le azioni".
A quindici giorni dal primo impegno ufficiale della stagione, D'Orazio traccia il quadro della preparazione: "Ci arriviamo bene. Probabilmente da qui a 15 giorni cambierà ancora qualcosa, ma se dovessimo presentarci con questo gruppo arriveremmo nelle migliori condizioni. L'obiettivo sarà partire forte per poi dare continuità da settembre fino a gennaio". Un pensiero, infine, va alla tifoseria, che nonostante la nuova proprietà continua a far sentire tutto il proprio calore: "Ho avuto modo di parlare con i tifosi e sono stato invitato alla loro festa. Ho promesso una sola cosa: quando senti l'affetto della gente è impossibile non dare tutto in campo. Questa città chiede di vedere una squadra che lotta. Che si vinca o si perda, i tifosi sanno riconoscere l'impegno, e questo fa di loro una tifoseria matura. Noi daremo tutto e sono sicuro che continueranno a sostenerci".
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