Pres Catanzaro: "Auteri? Epilogo fisiologico. Scelta societaria"

21.10.2019 15:50 di Antonino Sergi   Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
Pres Catanzaro: "Auteri? Epilogo fisiologico. Scelta societaria"

Conferenza stampa di Floriano Noto, presidente del Catanzaro, che dopo la quarta sconfitta in campionato ha deciso di esonerare Gaetano Auteri. Qui i motivi dell'esonero e la scelta di Gianluca Grassadonia. "Stamattina abbiamo esonerato il mister Auteri, qualsiasi separazione è sempre una cosa che fa male e vuol dire che qualcosa non ha funzionato. Abbiamo fatto questa scelta perchè crediamo che questo non è il cammino che ci aspettavamo dopo un anno di Auteri, può darsi che alcune cose non sono andate nel migliore dei modi e abbiamo deciso di esonerarlo. Abbiamo dato l'incarico a mister Grassadonia. E' contentissimo della rosa dei calciatori, viene a Catanzaro motivato. Contratto fino a giugno con rinnovo automatico in caso di Serie B. Quando i risultati non arrivano le componenti sono tante, è naturale che il primo responsabile è l'allenatore. Domenica abbiamo giocato con otto undicesimi dello scorso anno ed erano ragazzi che lui allenava da tempo, credo che sia fisiologico questo tipo di epilogo. Ieri la squadra non ha risposto per come doveva rispondere, forse ha accumulato troppa tensione in questi mesi. L'obiettivo rimane la promozione in Serie B, se non la raggiungiamo abbiamo sbagliato". 

In città si parla tanto di questo esonero, può fare un pò di chiarezza e soprattutto tra i rapporti tra il tecnico ed il direttore sportivo.
"Sgombriamo subito il campo da questi equivoci. Ci sono situazioni a volte che non collimano, su determinate scelte tecniche non può essere in accordo o disaccordo. Do atto che il direttore sportivo ha difeso fino a questa mattina Auteri, è stata una scelta della società. Stamattina alla riunione non ha partecipato il direttore sportivo ma soltanto la società. Ieri è stato aggredito il nostro direttore sportivo all'esterno dello stadio, confermo che l'acquisto dei calciatori ha avuto sempre il benestare del nostro mister. Non c'è stato un calciatore che non è stato acquistato senza il suo consenso, anzi qualche calciatore lo ha proprio acquistato il tecnico. Solo a Catanzaro sento che sono stati acquistati calciatori senza il benestare del mister, è da folli".

Questa rosa lunga non pensa che abbia mandato in confusione Auteri?
"La rosa è di 30 calciatori. Se un allenatore si crea un problema per 4 ragazzini del 2000 che sicuramente non vanno a fare guerre negli spogliatoi, sono tutte scuse. Se avevamo 30 senior avevamo problemi nel gestire ma non c'è questo problema qui. Con gli infortuni che abbiamo avuto lo scorso anno ci trovavamo a piangere, altri allenatori non si lamentano. Tante squadre hanno un'età media maggiore della nostra, ma nemmeno Auteri si è mai lamentato del numero di calciatori in rosa ci tengo a precisare".

Grassadonia è una scelta puramente della società? E' stata la prima scelta?
"Avevamo due-tre nomi in lista, Grassadonia è quello che si avvicina ad un modo di allenare vicino a quello di Auteri. Non andiamo a prendere un allenatore difensivista, abbiamo cercato il vestito su misura per i calciatori che abbiamo".

Catanzaro che è arrivato terzo lo scorso anno, può essere che è stata costruita una squadra sopravvalutata? 
"Non voglio entrare nel merito tecnico, sono un presidente e non un direttore sportivo. Le rose si costruiscono molto semplicemente, poichè lo scorso anno abbiamo avuto molti infortuni abbiamo deciso di inserire un elemento per reparto. La società non ha mai detto gioca Tizio rispetto a Caio, alcune scelte sono andate male".

Già in estate si vociferava di un possibile esonero di Auteri.
"Gli allenatori vanno e vengono, come i direttori e i calciatori e deve essere la società a rimanere nel tempo. A maggio non pensavamo mai di esonerare Auteri. Certo se avessimo cambiato a maggio probabilmente non saremmo qui adesso, noi abbiamo creduto in Auteri. Purtroppo il trend al momento non andava per come doveva andare e abbiamo deciso di sostituire il mister".

Grassadonia che impressioni ha della squadra?
"Lo sento motivato e molto carico, mi ha parlato di una delle rose più importanti della Serie C. Ha già allenato alcuni ragazzi e stiamo parlando di un mister importante, non dell'ultimo arrivato. Ha allenato Kanouté, Martinelli ed altri. Già conoscono le sue idee, mi è parso molto molto motivato".