Taranto, Ladinetti: ''Contro la Turris sarà una bolgia''

28.02.2024 14:00 di Maurizio Calò   vedi letture
Taranto, Ladinetti: ''Contro la Turris sarà una bolgia''
TMW/TuttoC.com
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com

Il centrocampista del Taranto Riccardo Ladinetti, ai microfoni di Antenna Sud, fa il punto sul campionato dei rossoblù e sulle prospettive. Ecco le sue parole:

''Quanto alla partita con il Catania, è' stata una vittoria super meritata. La sfida l'abbiamo preparata molto bene in settimana, consapevoli che il Catania fosse una squadra molto forte. Anche se in questo momento sono in difficoltà, se vediamo i singoli è una squadra comunque devastante. Vincere aiuta a vincere, i risultati positivi ti aiutano soprattutto in settimana regalandoti una serenità diversa. L'importante adesso è non staccare la spina e vincere quante più partite possibili".

Sul suo arrivo a Taranto: ''Sono arrivato alla vigilia della gara vinta al 96' contro il Monterosi. Dal primo giorno che sono qui ho notato come questa sia una squadra fatta da uomini veri. Ci sono giocatori con tanta esperienza ma anche giovani. La qualità principale è che qui c'è un gruppo vero, fatto di persone che si vogliono davvero bene. Fisicamente adesso sto molto meglio. A Catania mi ero fratturato la rotula, sono stato fermo due mesi ma ora sto bene. Se prima o poi partirò da titolare questo lo deciderà solo il mister''

Sugli obiettivi e sulla partita contro la Turris di domenica prossima: ''Quando affronti squadre che si devono salvare, non dico che è più difficile rispetto ad affrontare le squadre in vetta ma come difficoltà siamo quasi sullo stesso livello. Andremo lì consapevoli che ci aspetterà una guerra, sarà una bolgia e loro saranno pronti a far di tutto pur di rovinare questo nostro momento. Se non andremo con la testa giusta potrà essere un bagno di sangue. La classifica? Dà autostima e se guardiamo da Casertana e Crotone fino al Benevento, è molto corta. C'è la Juve Stabia che si è un pò staccata ma noi siamo a 49 punti e basta una vittoria e una sconfitta di Picerno e Benevento per essere in alto"

Sul Capuano: ''Lavorare con lui non è facile ma ti aiuta tantissimo. Non puoi mai staccare il cervello e quando ti alleni esiste solo il campo''.