Top & Flop di Sicula Leonzio-Ternana

22.09.2019 17:35 di Antonio Capizzi   Vedi letture
Vantaggiato, Top Ternana
© foto di Federico Gaetano
Vantaggiato, Top Ternana

Vittoria e testa della classifica del girone C, pomeriggio perfetto per la Ternana di Fabio Gallo che espugna 2-1 il campo della Sicula Leonzio. Dell’eterno Vantaggiato il gol decisivo, sinistro chirurgico che ha permesso alla Ternana di conquistare i tre punti e “inguaiare” la Sicula Leonzio, che rimane nei bassifondi della classifica. Gara a due volti che ha visto i padroni di casa subire l’avanzata dei neroverdi, passati in vantaggio nel primo tempo con il gol di Partipilo; nella ripresa molto più intraprendenza per i ragazzi di Vito Grieco, che ha subito inserito Grillo per dare un appoggio offensivo a Scardina. Lo stesso 11 bianconero è bravo poi a procurarsi e trasformare il rigore che vale l’1-1, meritato pareggio; ma la Ternana è scaltra e cinica, entra in campo Vantaggiato  che dopo pochi minuti dal suo ingresso ha nei piedi l’occasione del match point: stop e tiro dai 25 metri, Nordi non esente da colpe, e palla in rete. Ternana a 12 punti da sola, male la Sicula che rimane a 1 punto.

TOP

Scardina (Sicula Leonzio). Palma di migliore dei suoi da dividere equamente con Palermo, in assoluto i più attivi e incisivi in un pomeriggio molto difficile per la Sicula Leonzio. L’11 bianconero prova in tutti i modi a impensierire Iannarilli, nella ripresa con l’aiuto di Grillo riesce a pungere di più; bravo a procurarsi il rigore, freddo e concentrato nel realizzarlo. Secondo centro stagionale per lui. LOTTATORE.

Vantaggiato (Ternana). Sino al suo ingresso la manovra offensiva della Ternana era pressoché inesistente; secondo tempo davvero sotto tono per Mammarella e compagni, che hanno patito molto l’arrembante azione d’attacco della Leonzio. Ma i colpi del campione sono eterni, e Vantaggiato – complice un errore di Nordi – esce dal cilindro un gol impensabile, dai 25 metri. Un sinistro che vale tre punti e testa della classifica. PROVVIDENZIALE.

FLOP

Megelaitis (Sicula Leonzio). Non pervenuto. Basterebbe questo per commentare una prova gravemente insufficiente del lituano classe 1998; impalpabile e mai nel vivo della giocata. Subisce troppo la fisicità di Salzano e Proietti, giustamente Grieco lo sostituisce nell’intervallo. FANTASMA.

Ferrante (Ternana). Gara sottotono per il numero 9 di Fabio Gallo, mai pericoloso dalle parti di Nordi e – dati alla mano – nessun tiro verso la porta avversaria. Numeri che di solito non appartengono a un attaccante come lui, ma questo pomeriggio la sua prestazione è stata poco bella. EVANESCENTE.