Trapani, Aronica: "Kirwan non sarà della partita, Monopoli cinico"

Trapani, Aronica: "Kirwan non sarà della partita, Monopoli cinico"TMW/TuttoC.com
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Oggi alle 21:00Girone C
di Laerte Salvini

Alla vigilia della sfida del “Provinciale” contro il Monopoli, il tecnico del Trapani Salvatore Aronica offre un quadro dettagliato delle insidie che attendono i granata, analizzando struttura, stato di forma e prospettive della sua squadra:“Domani affrontiamo una squadra che copre bene gli spazi con il suo 3-5-2 e che sfrutta molto le ripartenze. È un gruppo cinico, che capitalizza ogni occasione e che lavora da anni con lo stesso allenatore: ha principi chiari e ben definiti”. Aronica cita tra le individualità più pericolose Fall, giocatore che conosce bene, ricordando come le qualità dei biancoverdi impongano una gara “difficile, di categoria, da preparare con attenzione”.

Sul fronte degli infortuni arrivano indicazioni contrastanti: “Kirwan non sarà della partita, l’infortunio dopo Potenza è più serio del previsto e serviranno ancora giorni. Canotto invece oggi si è allenato a pieno ritmo ed è convocato”. In settimana si è rivisto parzialmente anche Nicolì, reduce da un problema importante: “Credo che gli servirà ancora una settimana, dieci giorni, prima di rientrare a pieno regime”.

Dal punto di vista fisico e mentale, Aronica appare soddisfatto: “L’aspetto psicologico è ottimo. I risultati ti danno entusiasmo, autostima e condizione. Il fatto di aver ruotato gli uomini ha permesso a chi aveva giocato tanto di recuperare, e abbiamo potuto valutare anche giovani importanti”.

I progressi di Marcolini e Podrini, schierati dal primo minuto contro il Foggia, non sono casuali: “Era il momento giusto per vederli all’opera in partite vere. Venivano dalla Primavera, era necessario inserirli gradualmente. Da qui alla fine del girone d’andata ci sarà spazio anche per altri”.

Inevitabile un passaggio sul mercato: “L’ambizione della società è chiara. Se a gennaio ci sarà bisogno di intervenire, lo faremo. Era fondamentale capire su chi puntare e ascoltare chi magari è scontento per il poco utilizzo. La rosa dev’essere da 21 più due portieri: se servirà sostituire qualcuno, lo faremo”.