Dalla lotta fratricida per la Serie C alla sparizione. A Messina resterà solo l'ACR, che presto potrebbe riavere lo storico stemma dei tempi della Serie A

08.12.2021 00:25 di Tommaso Maschio   vedi letture
Dalla lotta fratricida per la Serie C alla sparizione. A Messina resterà solo l'ACR, che presto potrebbe riavere lo storico stemma dei tempi della Serie A
TMW/TuttoC.com

C'era una volta un Messina che sfidava l'altra squadra cittadina per accedere in Serie C perdendo solo sul filo di lana nello scontro diretto la possibilità di accedere fra i professionisti, conquistare il primato cittadino e magari continuare a esistere. Eh sì perché il FC Messina, che perse il derby con l'ACR ora in Serie C, è ormai a un passo dalla sparizione. Il tutto a pochi mesi da quella sfida decisiva per la promozione e a tre anni dall'avvio di un progetto che aveva nell'approdo fra i professionisti l'obiettivo dichiarato. E invece nulla da fare, da quei giorni di maggio sembrano passati secoli anche se in estate c'erano già state le prime avvisaglie con i problemi legati alla fideiussione e quelli al bando per il Franco Scoglio.

La situazione è però precipitata nelle ultime settimane con un fuggi fuggi generale che non poteva far pensare a un epilogo positivo. L'addio del presidente Rocco Arena prima, il disimpegno del vice e socio Santi Cosenza e poi quello di diversi giocatori e membri dello staff. Con il solo Carmelo Santoro, amministratore delegato, a provare a salvare il salvabile con una serie di tentativi – andati a vuoto – con vari imprenditori per evitare un fallimento che è sempre più concreto e potrebbe essere ufficiale già prima della fine dell'anno.

Il Messina infatti, dopo essere riuscito a presentarsi in campo con il Troina nell'ultimo turno di campionato, questo pomeriggio non si presenterà sul campo della Cavese come annunciato dalla Lega Nazionale Dilettanti (“Si comunica che la Società FOOTBALL CLUB MESSINA ha presentato formale rinuncia alla disputa della gara CAVESE-FC MESSINA, Campionato Serie D, in programma mercoledì 8 dicembre 2021"). E se anche contro il Giarre, che ha già acquistato un paio di pedine dei giallorossi (il capitano Giuffrida e Giannini), domenica prossima  come appare certo la squadra non scenderà nuovamente in campo arriverà la parola fine sul progetto con l'esclusione ufficiale dal campionato e lo svincolo di tutti i giocatori. Giocatori che hanno già abbandonato la città in attesa di accasarsi altrove per il proseguo del campionato.

Ora toccherà all'altro Messina, l'ACR vero erede della squadra fondata nel 1900 e rifondata più volte soprattutto dagli anni '90 in poi (1997, 2009 e 2017), rappresentare la città peloritana e cercare di mantenerla fra i professionisti. Magari anche riacquistando lo storico logo degli anni più belli (dal 1997 al 2008, quelli della cavalcata fino in Serie A) che è di proprietà, ancora per poco probabilmente, dell'altro Messina.