Gli spettri di San Benedetto. Quattro mensilità che spaventano una città intera. Riforma del sistema: un consiglio non richiesto al presidente Francesco Ghirelli

12.03.2021 00:00 di Luca Bargellini Twitter:    Vedi letture
Gli spettri di San Benedetto. Quattro mensilità che spaventano una città intera. Riforma del sistema: un consiglio non richiesto al presidente Francesco Ghirelli

C’è un motivo perché la categoria dei giornalisti è poco simpatica a gran parte della popolazione. Ci piace parlare delle cose che non vanno. Siamo naturalmente portati a raccontare le storie negative rispetto a quelle positive. Perché fanno più discutere e hanno maggiori possibilità di sviluppo, quindi di nuovi articoli, rispetto ad una storia da “vissero tutti felici e contenti”. In estrema sintesi, spesso ci tocca il ruolo degli uccelli del malaugurio. Consapevole di tutto questo e di come non serva poi proprio sempre una “eccezione che confermi la regola” vado dietro al mio istinto e parlo di ciò che non gira in Serie C.

La prima questione sul piatto è legata alla Sambenedettese. La società che fu della famiglia Fedeli, ceduta sul finire della passata stagione a Domenico Serafino, si trova oggi nell’occhio del ciclone per il mancato pagamento degli stipendi. Non una mensilità o due, ma ben quattro. Da novembre a febbraio. Non una illazione, questa, ma una certezza arrivata attraverso la nota diffusa dai tesserati del club rossoblu con il supporto dell’AssoCalciatori. Una situazione, questa, spinosa, se non di più. Anche perché, a termini di regolamento, in caso di due infrazioni sul fronte del pagamento degli stipendi un club incorre nell’estromissione dal campionato di competenza. Considerando, dunque, che le mensilità disattese dalla Samb sono quattro, ovvero due per bimestre, ecco che il prospetto della scomparsa appare in tutta la sua imponenza.
Ovviamente, però, niente è ancora detto per quanto riguarda l’esito più nefasto (la penalizzazione appare comunque certa). La scadenza decisiva è per il 16 marzo e nelle ore antecedenti dovrebbe anche tenersi una conferenza stampa della proprietà raccontare la propria versione dei fatti. Cosa sia lecito attendersi è difficile ipotizzarlo. DI sicuro le voci che parlano di dissapori fra Serafino e il suo socio nella Sudaires, società che gestisce sia la Samb che il Bangor City in Galles, Kim Dae Jung spiegherebbero il ritardo nei pagamenti.
Un punto interrogativo bello grosso sul futuro per una delle piazze più calde della Serie C che potrebbe riaprire vecchie ferite e risvegliato incubi che si pensavano sconfitti.

Chiudo con una riflessione legata alle parole del presidente Francesco Ghirelli ai microfoni di TMW e TC sulla riforma. Il numero uno della Lega Pro ha detto in merito alla riforma di sistema attesa oramai da mesi: “Papa Francesco è andato in Iraq: nessuna via è preclusa se si vuol perseguire un obiettivo”. Al di la del parallelismo tutt’altro che banale vien da pensare come in molti in questi anni abbiano evitato questa battaglia per paura di perderla. Dunque l’idea originaria di chiudersi tutti in una stanza fino alla soluzione definitiva è e rimane probabilmente la più credibile. Una scappatoia potrebbe sempre esserci, per uno solo qualsiasi degli attori protagonisti, ed è una ipotesi che nessuno di può più permettersi. Dunque massima attenzione. La fuga è un'arte antica quanto l'uomo stesso.