I tre gironi della nuova Serie C: ecco la prima bozza dei raggruppamenti. Padova e Palermo variabili determinanti, ma non saranno le uniche. Pescara nel raggruppamento del sud?

10.06.2022 00:00 di Luca Bargellini Twitter:    vedi letture
I tre gironi della nuova Serie C: ecco la prima bozza dei raggruppamenti. Padova e Palermo variabili determinanti, ma non saranno le uniche. Pescara nel raggruppamento del sud?

Essendo per una percentuale, ancora non totalmente chiara, abbastanza masochista (stima per chi in Lega Pro perde annualmente il lume della ragione su cartine geografiche, sestanti, paralleli, meridiani, studio delle mappe del cielo e, probabilmente, premonizioni dell’Oracolo di Delfi) ho deciso d’imbarcarmi, calato l’ennesimo sole di questo inizio di giugno, nella compilazione dei tre gironi della prossima Serie C. Un esercizio, questo, che si tiene in equilibrio fra virtù e follia visto che nel giro dei prossimi giorni delle sessanta società attualmente aventi diritto a partecipare alla stagione 2022/2023 ben più di una potrebbe alzare bandiera bianca.

Come detto fin dall’inizio, è il masochismo di chi vi scrive ad aver avuto la meglio e così… Eccoci qua.

Allo stato dell’arte attuale, con la finale di ritorno fra Palermo e Padova fissata per domenica, la prima incognita per la compilazione dei gironi è legata proprio a quale fra le due società in questione sarà promossa in Serie B. Qui ci troviamo di fronte al primo ostacolo da superare.

I GIRONI DELLA SERIE C 2022/2023 SE SARÀ PROMOSSO IL PADOVA
Con i veneti in Serie B il Girone A perderebbe, dunque, un’altra partecipante dopo il SudTirol e le retrocesse del precedente campionato. Per questo motivo il nuovo organico prevedrebbe la presenza di Alessandria, Pordenone e Vicenza, scese dalla cadetteria, di Novara, Sangiuliano City e Arzignano approdate in Lega Pro dalla LND, assieme a Juventus U23, Pro Vercelli, Feralpisalò, Renate, Lecco, Pergolettese, Pro Patria, AlbinoLeffe, Mantova, Pro Sesto, Virtus Verona, Trento, Triestina e Piacenza (unica rappresentante dell’Emilia Romagna).
Il Girone B, invece, accoglierebbe Virtus Entella, Fiorenzuola, Reggiana, Cesena, Imolese, Rimini, Carrarese, Pontedera, Montevarchi, Siena, Lucchese, San Donato Tavarnelle, Gubbio, Vis Pesaro, Ancona, Recanatese, Viterbese, Monterosi, Olbia e Teramo.
Nel Girone C, infine, ci sarebbero Latina, Pescara, Campobasso, Avellino, Turris, Juve Stabia, Giugliano, Gelbison, Monopoli, Virtus Francavilla, Foggia, Taranto, Fidelis Andria, Audace Cerignola, Picerno, Potenza, Crotone, Catanzaro, Messina e, appunto, Palermo.

I GIRONI DELLA SERIE C 2022/2023 SE SARÀ PROMOSSO IL PALERMO
Il quadro ovviamente cambierebbe nel caso in cui a staccare il pass per la cadetteria fossero i siciliani anziché i biancoscudati. In quest’ottica il posto dei rosanero nel Girone C dovrebbe essere preso, basandosi sull’ipotesi precedente, dal Teramo. Andando, poi, a scalare ecco che il vuoto colmato dallo spostamento dei Diavoli Rossi potrebbe essere preso dal Piacenza, unica fra le società emiliano-romagnole ad essere inserita nel raggruppamento del nord nel precedente quadro. Nel Girone A, ovviamente, ritroveremmo il Padova a completare le 20 aventi diritto.

LE POSSIBILI VARIANTI
Fino a qui il gioco sembra, quasi, semplice. Il bello viene adesso. Iniziando dal rischio di riammissione in Serie B del Vicenza al posto di una Reggina ancora alla ricerca di un futuro societario stabile. A quel punto ci sarebbe da colmare una lacuna nell’organico di Serie C attraverso lo strumento del ripescaggio che prevede l’alternanza di una seconda squadra, di una formazione retrocessa in D al termine della precedente stagione e un club presente nelle graduatorie playoff della LND. Detto che di formazioni B non se ne vede neanche l’ombra tale slot libero andrebbe a vantaggio di una delle società uscite sconfitte dagli ultimi playout, con la Fermana prima in lista. In quest’ottica, ad esempio, potrebbe essere il Monterosi a dover scendere di nuovo nel Girone C come lo scorso anno.

A questo quadro vanno aggiunti i problemi, tutti da chiarire, di Triestina, Pro Patria, Imolese, Viterbese, Teramo e Messina (lasciando probabilmente fuori qualche altro club) che renderebbero il profilo della prossima Serie C ancora nuovo dato che si attiverebbe lo strumento della riammissione.

Che sia solo puro masochismo tutto questo ragionamento? Può essere. Oppure è una sorta di speranza, che almeno per una volta il lavoro dei cartografi di Via Jacopo da Diacceto, e di conseguenza la quotidianità di tutti noi appassionati di Lega Pro, sia più semplice del previsto.