Il cielo è grigio sopra Vercelli: la notte che può riaprire un campionato. Samb, film già visto con un finale che sembra scritto. Bari: errare è umano, perseverare è diabolico

23.03.2021 00:00 di Marco Pieracci   Vedi letture
Il cielo è grigio sopra Vercelli: la notte che può riaprire un campionato. Samb, film già visto con un finale che sembra scritto. Bari: errare è umano, perseverare è diabolico

Nella notte più importante la Pro Vercelli fallisce l’esame di maturità interrompendo sul più bello una striscia di quindici risultati utili. Niente sorpasso in vetta dunque, ma giochi completamente riaperti in un girone A che si prepara a una volata finale appassionante con l’Alessandria che piomba al terzo posto iscrivendosi di diritto alla lotta per la promozione diretta. A proposito di recuperi, quello con l’Olbia diventa una tappa fondamentale nel percorso del Como che dopo aver incassato due sconfitta di fila è chiamato a una reazione. La squadra di Gattuso non può permettersi il lusso di lasciare altri punti per strada e da ora in poi dovrà prestare molta attenzione alla solidità dei grigi, capaci di vincere cinque delle ultime sei partite con appena due reti al passivo. Insomma, l’effetto Longo si vede eccome. E sul calendario la data del 18 aprile, giorno dello scontro diretto al Sinigaglia, è già stata evidenziata in rosso. Potrebbe essere proprio questa la sfida che deciderà le sorti di un campionato davvero incerto.

Rapporti di forza più delineati invece nel girone B dove il Padova fa un altro passo concreto verso l’obiettivo dichiarato approfittando del concomitante incrocio tra Perugia e Sudtirol. Attenzione però perché vincendo il recupero con la Fermana gli umbri tornerebbero a mettere pressione riportandosi a sole quattro lunghezze di distanza. Nelle previsioni estive per il massimo traguardo avrebbe dovuto competere anche la Sambenedettese, alle prese invece con una situazione sempre più critica. Il secondo comunicato nel giro di pochi giorni con il quale la squadra annuncia di aver avviato la messa in mora non lascia presagire niente di buono per il futuro del club marchigiano. L’immobilismo della società ancora insolvente verso i propri tesserati e le pubbliche rassicurazioni spese a mezzo stampa, puntualmente disattese dai fatti, assomigliano purtroppo a un film già visto fin troppe volte negli ultimi anni con un finale amaro che sembra scritto.

Chi le promesse le sta mantenendo invece è la Ternana dei record, protagonista di una cavalcata entusiasmante che attende solo di essere suggellata con la certezza matematica della Serie B. I tifosi rossoverdi possono toccare tutto ciò che vogliono ma con dodici punti di vantaggio sul secondo posto e una partita in meno già domenica prossima potrebbe essere tempo di stappare uno spumante in frigo da tempo. Alla spettacolare stagione delle Fere fa da contraltare quella per il momento fallimentare del Bari, ripartito con i favori del pronostico dopo la cocente delusione della finale playoff persa con la Reggiana ma costretto ad aggrapparsi di nuovo all'ancora di salvezza degli spareggi promozione per non affondare dopo un’altra campagna acquisti basata più sui nomi che sulle reali esigenze tecniche della squadra.