IL COLPO A SORPRESA DI FEDELI È IN PANCHINA. PAOLO MONTERO TORNA IN ITALIA NELLA VESTE DI ALLENATORE. IN ATTESA DEL CAMPO, LA MOSSA PAGA GIÀ A LIVELLO MEDIATICO

L'uruguayano ex Atalanta e Juve è alla sua terza vita nel mondo del calcio: giocatore prima, procuratore poi, allenatore adesso
07.06.2019 00:00 di Tommaso Maschio   Vedi letture
IL COLPO A SORPRESA DI FEDELI È IN PANCHINA. PAOLO MONTERO TORNA IN ITALIA NELLA VESTE DI ALLENATORE. IN ATTESA DEL CAMPO, LA MOSSA PAGA GIÀ A LIVELLO MEDIATICO

Franco Fedeli, vulcanico presidente della Sambenedettese, è uno che ci ha abituato a colpi a effetto, ma questa volta ha probabilmente superato se stesso, almeno fino alla prossima punta. Nella giornata appena terminata infatti il club marchigiano ha annunciato il nome del nuovo allenatore, un nome che mai nessuno aveva accostato non solo alla Samb, ma a qualsiasi club italiano, un nome dal grande passato, quando era calciatore, ma di cui si era perse le tracce negli ultimi anni. Si tratta di Paolo Montero, ex difensore dell’Atalanta e sopratutto della Juventus, uruguayano verace noto per la durezza dei suoi interventi in campo e per non avere peli sulla lingua fuori (“Io non ho mai commesso falli cattivi, le mie reazioni sono istintive. Del resto sono latino. E per i latini il calcio è anche furbizia” disse in un’intervista nel 2000 ai tempi in cui vestiva la maglia della Juventus).

Appese le scarpette al chiodo Montero ha iniziato una seconda vita nel calcio come procuratore sportivo, un vita durata molto poco prima che il richiamo del campo si facesse sentire con la chiamata nel novembre 2014 del Penarol, l’amore di una vita dove iniziò e chiuse la propria carriera di giocatore. Un’avventura durata poco più di un mese, e che restò l’unica per oltre un anno prima della chiamata del Boca Unidos, in seconda divisione argentina e poi del Colon di Santa Fe sempre in Argentina. Nel 2017 ecco l’occasione al Rosario Central. Nel frattempo Montero preparava lo sbarco in Europa seguendo i corsi a Coverciano per ottenere la qualifica UEFA A, ottenuta nel settembre 2018, che gli permetteva di allenare in Serie C. La chiamata non si è fatta attendere troppo con l’annuncio nella giornata appena passata da parte della Sambenedettese.

Se questa mossa si rivelerà azzeccata o meno solo il tempo potrà dircelo. Intanto un risultato Fedeli l’ha portato a casa: ed è l’impatto mediatico di questa nomina visto che Montero è e resta uno dei calciatori più amati dai tifosi juventini (e più odiati da tutti gli altri). Il suo arrivo ha acceso così i riflettori sulla Samb, e di riflesso sulla C, in attesa che il campo dia i suoi responsi.