Il Crotone riparte dal figliol prodigo? Un ex Serie A e un addio eccellente per la nuova Alessandria. La rivoluzione di Lecco. Due big di C su mister De Paola

12.05.2022 01:30 di Nicolò Schira Twitter:    vedi letture
Il Crotone riparte dal figliol prodigo? Un ex Serie A e un addio eccellente per la nuova Alessandria. La rivoluzione di Lecco. Due big di C su mister De Paola
TMW/TuttoC.com

A Lecco saranno giorni caldi e non soltanto per la temperatura tendente all'estate. Il club è in vendita e il vulcanico patron Paolo Di Nunno appare pronto a vendere il club, tuttavia al momento non ci sono acquirenti concreti. Tante voci e parecchi nomi di pretendenti, tuttavia nulla di avanzato al momento. Anche gli investitori americani al momento hanno effettuato solo un sondaggio, ma nessuna proposta ufficiale. Intanto se ne è andato mister Luciano De Paola, protagonista di buona stagione. L’ex centrocampista del Brescia si è rilanciato in bluceleste ed è appetito da Pro Vercelli e Crotone per la prossima stagione, mentre il diesse Domenico Fracchiolla ha una importante proposta del Francavilla e oggi vedrà di Di Nunno. In Puglia aspettano il giovane dirigente, anche se con Di Nunno non vanno escluse sorprese e rilanci...

A proposito di Crotone il doppio salto all’indietro dalla A alla C comporterà diverse novità in seno al club rossoblù. Crescerà l’importanza e avrà un ruolo centrale Luca Dell’Amico nell’area tecnica al posto del diesse Peppe Ursino, la cui storia in rossoblù appare ai titoli di coda. Inoltre non va escluso un clamoroso ritorno del figliol prodigo Raffaele Vrenna, dopo il periodo a Vercelli, per avviare un nuovo ciclo in casa rossoblù. Giorni caldi...

Gli stessi giorni caldi che caratterizzano le prossime settimane in casa Alessandria, un’altra delle retrocesse dalla B. I grigi si leccano le ferite: il Diesse Artico ha fatto mea culpa (campagna acquisti disastrosa tra estate e gennaio...) e può restare forte di altri due anni di contratto a cifre importanti. Non va escluso comunque l’ingresso di un’altra figura dirigenziale. Magari quel Massimo Bava, ex Toro, sempre stimato dal patron Luca Di Masi. Attese invece nei prossimi giorni le dimissioni di mister Moreno Longo che ha deciso di fare un passo indietro dopo la retrocessione, nonostante abbia un contratto valido fino al 2024. I piemontesi ripartiranno da una rosa più giovane provando ad abbassare i costi: questa la nuova linea societaria per provare a tornare in alto. Niente spese pazze e investimenti sfrenati come accaduto in passato...

PS Chi invece ha le idee chiare tra le retrocesse dalla B è il Pordenone che ha affidato la panchina a Mimmo Di Carlo. Contratto biennale e ufficialità in arrivo, mentre per Massimo Rastelli (sotto contratto fino al 2023) è pronta la risoluzione: lo aspetta l'Avellino con cui è in contatto da settimane (alternative Marcolini e Caneo).