Il destino della Reggina tiene in sospeso la Serie C: ecco la situazione. Padova contro Palermo, qualità contro fame. I miei pronostici. Niente stop durante il Mondiale: l'occasione da non perdere

03.06.2022 00:00 di Luca Bargellini Twitter:    vedi letture
Il destino della Reggina tiene in sospeso la Serie C: ecco la situazione. Padova contro Palermo, qualità contro fame. I miei pronostici. Niente stop durante il Mondiale: l'occasione da non perdere

Come ogni estate sia chi fa il lavoro di chi vi scrive, sia il normale tifoso deve trasformarsi. Qualsiasi sia la sua professione, deve svestirsi dei suoi abiti per indossare quelli del contabile, del giurista e dell’amministratore. Il motivo è facilmente intuibile: capire se la propria squadra del cuore, soprattutto se milita in Serie C, ha le carte in regola, i conti in ordine o ciò che volete, per iscriversi al prossimo campionato.

In quest’occasione, al di là della situazioni raccontate sette giorni fa, la posizione più in bilico, che tiene in ansia sia la cadetteria che la Lega Pro, è quella della Reggina. Il club amaranto, a seguito dei problemi giudiziari del suo numero uno, il presidente Luca Gallo, è alla ricerca di un nuovo acquirente. Lo stato di salute della società calabrese, però, è tutt’altro che buono, con un passivo che supera abbondantemente la doppia cifra (secondo La Gazzetta dello Sport si tratta di almeno 11 milioni di euro) e che andranno a pesare su chi deciderà di acquisire la titolarità della maggioranza del club (da capire se l’accordo per la rateizzazione verrà accettato dall’Agenzia delle Entrate). Il tutto, comprensivo della trattativa, dovrà essere portato a termine entro il 22 giugno, data ultima per la presentazione delle domande d’iscrizione ai campionati professionistici per la stagione 2022/2023. Questa situazione tiene in stand-by non solo la società amaranto, ma anche un’altra piazza di prestigio come Vicenza che a poche settimane dal via del nuovo campionato (quest’anno è tutto accelerato visto che per il Mondiale in Qatar ogni federazione darà il via ai propri tornei qualche giorno prima) si trova a dove studiare un progetto tecnico per la terza serie, ma anche uno per la B qualora venisse riammesso. Un ostacolo non di poco conto visto la potenza economica del club guidato dalla famiglia Rosso che dopo una stagione dove è stato sbagliato tanto e molto di più è andato storto, ha la voglia di riprendersi il posto in seconda serie.

Tutto questo in attesa della finalissima dei playoff fra Padova e Palermo. Entrambe le piazze hanno storia, blasone e ambizioni per stare al piano superiore, ma come si è visto in queste settimane niente è scontato, compreso il peso dei valori tecnici. Gli uomini di Massimo Oddo (pronto a rimanere in Veneto a prescindere dall’esito della doppia sfida) hanno le qualità per chiudere col botto, i rosanero rilanciati da Silvio Baldini hanno, invece, dalla loro la forza di una città che nelle ultime stagioni, come la vicina Catania, hanno vissuto talmente tante amarezze che la voglia di tornare a splendere si è decuplicata. Fare pronostici è, sinceramente, complicato, ma una cosa è certe: chi ci guadagna è la Lega Pro nel suo complesso in questa fase finale di stagione ha acquisito ancor più visibilità.

Chiudo, concedendomi di dare un consiglio non richiesto a chi dirige la Serie C. Dato che lo stesso presidente Francesco Ghirelli ha annunciato che il campionato non si fermerà durante il Mondiale (che si svolgeranno fra metà novembre e metà ottobre), a differenza della Serie A e delle maggiori competizioni europee, questo è il momento di lavorare alacremente per dare ancora più respiro al mondo della terza serie in termini di immagine. Piazze come Reggio Emilia, Cesena, Avellino, Catanzaro, Crotone, Alessandria e così via hanno il potere di richiamare spettatori a prescindere dalla categoria. E mentre gli altri campionati guardano al Qatar essere forti, visibili e credibili potrebbe essere la scelta migliore possibile.

PS: Dopo il consiglio, una domanda: sulle seconde squadre si è saputo nulla?