IL FATTO DELLA SETTIMANA - 24 GIUGNO: IL GIORNO DELLA VERITA'. COME OGNI ANNO C'E' L'ADDIO A QUALCHE PROTAGONISTA

29.06.2019 00:00 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
IL FATTO DELLA SETTIMANA - 24 GIUGNO: IL GIORNO DELLA VERITA'. COME OGNI ANNO C'E' L'ADDIO A QUALCHE PROTAGONISTA

Per la terza settimana, anche se non consecutiva, sotto i riflettori di TuttoC.com ci vanno le iscrizioni. Perché come ogni anno, il giorno della verità in Lega Pro è arrivato: 24 giugno, limite massimo oltre il quale non si può andare per consegnare documentazioni e adempiere a tutte le prescrizioni e normative riguardanti le iscrizioni al prossimo campionato di Serie C.

E come ogni anno abbiamo dovuto dire addio a qualche squadra: questa volta è stato il caso di Albissola, Arzachena, Lucchese, Foggia e Siracusa. Per i liguri insormontabile il problema stadio, ma la società ha già annunciato di voler ricominciare dal dilettantismo. I sardi hanno presentato domanda di ammissione non completa, provocando le ire dei propri tesserati che in due diversi comunicati hanno sottolineato di essersi sentiti traditi nella fiducia dalla dirigenza (senza dimenticare che il fatto di aver comunque presentato domanda comporterà un posto in meno per le eventuali riammesse). Della scomparsa dei toscani nessuno si è certo meravigliato, vista l'inesistente situazione societaria post-fallimento, anche se fa male vedere disperdersi un patrimonio tecnico costruito con le unghie e con i denti (era successo nel 2015 col Monza, salvo ai playout, poi fallito e ripartito dalla D), anche dal punto di vista dell'avversario retrocesso (quest'anno a farne le spese il Bisceglie, allora fu il Pordenone, che poi venne ripescato per costruire piano piano un futuro splendente, che auguriamo anche ai nerazzurri). Anche per quanto riguarda gli aretusei era cosa nota l'impossibilità di portare avanti economicamente il progetto. Infine i pugliesi alla cui domanda mancava solo l’attestazione dei pagamenti degli ultimi stipendi, quindi per la Lega Pro risulterebbe regolare così non è però per la FIGC che ne sancirà l'amara esclusione mentre intanto le notizie di attualità parlano delle ispezioni della Guardia di Finanza nelle sedi della famiglia Sannella, con tanto di perquisizioni e sequestri.

Insomma quel che resta dell'ennesimo 'D-Day' è il sogno di poter vivere un'estate in cui i comunicati riguardanti le presentazioni delle documentazioni necessarie alle iscrizioni non facessero notizia, ma venissero appunto trattati come una 'non-notizia' visto che dovrebbero essere per tutti la semplice normalità.