Il fatto della settimana - A Foggia inizia l'era Maria Assunta Pintus: è il 53esimo presidente rossonero ma soprattutto la prima donna della storia dei satanelli

07.03.2021 00:00 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
Il fatto della settimana - A Foggia inizia l'era Maria Assunta Pintus: è il 53esimo presidente rossonero ma soprattutto la prima donna della storia dei satanelli
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© foto di Nicola Ianuale/tuttoSALERNITANA.com

Finalmente lunedì scorso l'ufficialità del passaggio delle quote di casa Foggia ha permesso di chiudere una telenovela iniziata la scorsa estate, quando i soci di maggioranza rossoneri iniziarono quella che poteva essere definita come una vera e propria guerra fredda: Roberto Felleca ha infine ceduto le sue quote e salutato la piazza e Maria Assunta Pintus è diventata il 53esimo presidente, ma soprattutto la prima della storia ultracentenaria del club pugliese, grazie ad un investimento di circa 840mila euro per assicurarsi il pacchetto di Felleca e di conseguenza salire dal 40% all’80% di quote del Foggia. Il 20% resta ancora nelle mani di Davide Pelusi, il direttore tecnico, che, con il figlio della stessa Pintus, Edoardo Chighine fa parte del nuovo consiglio di amministrazione.

Sessantadue anni, originaria di Sassari, Maria Assunta Pintus è una imprenditrice con interessi nella sanità privata, in particolare in case di cura e di riposo ed ha preso le redini dei rossoneri in un momento in cui la squadra era incappata in quattro sconfitte consecutive ed ha debuttato con il pari colto sul campo della Vibonese. 

Nel corso della conferenza di presentazione del nuovo corso dirigenziale rossonero ha sottolineato: "Sono orgogliosa e voglio dimostrare che le donne possono far bene anche in un settore prettamente maschile. Per quanto riguarda i nuovi investitori siamo disponibili al dialogo con chiunque si avvicini al Foggia con idee serie e non per pubblicità personale. La mia attività principale non è il calcio, ma quando decido di intraprendere un progetto mi ci dedico al 100%. Voglio mettermi subito al lavoro per lasciarmi alle spalle accuse, minacce e comportamenti che hanno messo a dura prova la mia pazienza". Con lei in qualità di direttore generale c'è Filippo Polcino che ha confermato a sua volta il direttore tecnico Ninni Corda: "A meno che non voglia andare via lui, è confermato" ed ha dichiarato: "Con lei (la Pintus, ndr) c’è stata subito sintonia, è una donna determinata che sa quello che vuole. Ci siamo confrontati a lungo in questo periodo e ho capito che per lei quella firma rappresenta un impegno importante nei riguardi del Foggia. Ci tengo a sottolineare che da parte nostra d’ora in avanti ci sarà sempre chiarezza e lealtà. Vogliamo anche ricevere delle critiche purché siano costruttive. Il budget a disposizione per il futuro? Parlarne ora è inopportuno, in tempi di pandemia siamo costretti a navigare a vista, il che però non significa improvvisare ma valutare di volta in volta quello che succede".