Il fatto della settimana - Divieto di multiproprietà: ultimatum a Setti e De Laurentiis. Avranno tempo fino all'inizio della stagione 2024/25

03.10.2021 00:00 di Valeria Debbia Twitter:    vedi letture
Il fatto della settimana - Divieto di multiproprietà: ultimatum a Setti e De Laurentiis. Avranno tempo fino all'inizio della stagione 2024/25
TMW/TuttoC.com

Stop alle multiproprietà nel mondo del calcio. Nella riunione del 30 settembre, il Consiglio federale ha approvato all’unanimità il divieto di qualsiasi partecipazione societaria in più di un Club professionistico con l’obbligo di tempestiva dismissione, a pena di decadenza dell’affiliazione, per quelle società che dovessero salire in Lega Pro dalla Serie D. Per i casi esistenti, attraverso una disciplina transitoria, si è dato tempo per la dismissione entro l’inizio della stagione 2024/2025.

Abbiamo stabilito per il futuro il divieto assoluto di qualsiasi multiproprietà – ha dichiarato il presidente della FIGC Gabriele Gravina in conferenza stampa – e sancito il principio per gli unici due casi ufficiali esistenti (il Bari di Luigi De Laurentiis e il Mantova di Maurizio Setti, ndr), concedendo più di due anni e mezzo di tempo per avviare un percorso di cessione di una delle due società”.

Il precedente Lotito-Salernitana, alimentato da una lunga collezione di deroghe, ha imposto un’accelerazione della riscrittura. Non a caso Gravina dice chiaro e tondo che il modello trust, in cui ci si è rifugiati per gestire il caso Salernitana, "è stato utilizzato per l’emergenza e non può essere sostenibile".

All'indomani della decisione della FIGC Maurizio Setti, proprietario del Mantova e contemporaneamente dell'Hellas Verona, ha spiegato dalle colonne de La Gazzetta di Mantova: "Ho letto della decisione. Gravina mi aveva detto che prima ne avremmo parlato, comunque adesso vedremo come affrontare la situazione. Un po’ di tempo c’è ma ovviamente dispiace che un progetto debba essere rivisto. Vedremo cosa fare, in questo momento non lo so". Setti afferma infatti di non aver già preparato soluzioni: "Non ho assolutamente deciso nulla e sul tavolo ci sono dunque tutte le opzioni". "Prenderemo in mano il problema - ha aggiunto - e nei prossimi mesi vaglieremo la situazione, vedremo cosa converrà fare ed effettueremo le scelte necessarie".

Prima del Consiglio si era invece espresso Luigi De Laurentiis: “Non si è pronunciato nessuno, fin quando non sarà presa una decisione non posso rispondere. Inutile parlare di un qualcosa che al momento non esiste. Ciò detto, il problema eventualmente è mio e solo mio. Se dovremo trovare un altro compratore, vorrà dire che il Bari sarà in Serie A. Eventualmente dovremo valutare il miglior acquirente e sarò io a dover valutare l’investimento fatto. Vendere il Napoli? Tutto può essere. Il Genoa è stato appena venduto. Se arriva un fondo, chissà…".