IL FATTO DELLA SETTIMANA - IL MERCATO SI PRENDE LA SCENA: AD AVELLINO SI SBLOCCA, SULL'ASSE CESENA-CATANZARO DIVAMPA LA POLEMICA

18.01.2020 00:00 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
IL FATTO DELLA SETTIMANA - IL MERCATO SI PRENDE LA SCENA: AD AVELLINO SI SBLOCCA, SULL'ASSE CESENA-CATANZARO DIVAMPA LA POLEMICA

Due settimane dall'apertura ufficiale del mercato ed è inevitabile che il nostro 'fatto della settimana' sia legato proprio alla sessione invernale di trattative.

Buone notizie ad Avellino: grazie al lavoro degli avvocati e alla presentazione della documentazione aggiuntiva, la Figc ha infatti sbloccato l'account online della società irpina sulla piattaforma di tesseramento elettronica. La notizia è stata ufficializzata dalla società con una nota dove si annuncia appunto che è stata formalizzata dalla Co.Vi.So.C. la revoca del provvedimento di non ammissione ad operazioni di acquisizione del diritto alle prestazioni dei calciatori. In questo modo i biancoverdi potranno finalmente tesserare, a titolo definitivo, il difensore Francesco Bertolo (classe 1991), di cui già nei giorni scorsi il Picerno aveva comunicato il trasferimento in Irpinia. Con i crismi dell'ufficialità il centrale - che ha scelto il numero 13, si è allenato tutta la settimana con la squadra e ha svolto le visite mediche - potrà essere schierato finalmente da Capuano nel match di domenica di Teramo. Carlo Musa, ds dei campani, ha quindi salutato il suo tesseramento in una ulteriore nota ufficiale: “Siamo riusciti ad assicurarci un giocatore che rispecchia pienamente le caratteristiche richieste da mister Capuano, a testimonianza di una sinergia forte con l’area tecnica che caratterizzerà tutte le future operazioni di mercato”.

Tra Catanzaro e Cesena, invece, è divampata la polemica in merito alla trattativa che avrebbe dovuto portare l'attaccante Doudou Mangni dai giallorossi ai bianconeri. Il Monopoli lo avrebbe voluto riabbracciare, poi la Sambenedettese si era inserita sul classe 1993 così come il Cesena e nell'asta che si era sviluppata ad avere la meglio sembrava potessero essere proprio i romagnoli.
Mercoledì la svolta: i test fisici svolti dal giocatore parevano infatti aver evidenziato problemi ad un ginocchio che hanno inevitabilmente frenato la trattativa. Il direttore sportivo dei romagnoli, Alfio Pelliccioni, ha quindi confermato l'intoppo ai colleghi di TeleRomagna: "Abbiamo qualche perplessità, vedremo domani. Il ragazzo arriverà se le visite mediche andranno bene". A quel punto però è intervenuto Pasquale Logiudice, suo omologo giallorosso: “Ho letto con stupore le dichiarazioni rilasciate dal direttore sportivo del Cesena sulla eventuale cessione di Mangni allo loro squadra. Si è trattato di una lunga trattativa nel corso della quale la società bianconera ha cambiato più volte le condizioni che erano state concordate. Oltre alla fake news dei problemi fisici del calciatore che poteva essere facilmente smentita sottoponendolo alle visite mediche di routine, ci è stata richiesta anche la sottoscrizione di una scrittura privata, quasi che ancora ci trovassimo a militare in un campionato dilettantistico. Così, senza esitazioni  affermo che la trattativa non è andata a buon fine per motivazioni che non sono certo addebitabili né Catanzaro né alle condizioni di Mangni”. Inevitabile la pronta risposta del Cesena in un'altra nota ufficiale: "Il Cesena FC accoglie con disappunto le dichiarazioni rilasciate dal direttore sportivo dell’Us Catanzaro 1929, Pasquale Logiudice, al sito ufficiale del club. Il Cesena FC smentisce infatti categoricamente di aver più volte modificato i termini della trattativa avente ad oggetto il trasferimento del calciatore Doudou Mangni e ancor più di aver richiesto la sottoscrizione di una scrittura privata, pratica come noto vietata dai regolamenti federali".
Intanto i romagnoli hanno virato prepotentemente su Francesco Ardizzone, tanto che è arrivata anche l'ufficialità del trasferimento in bianconero a titolo definitivo dalla Virtus Entella. Mentre i calabresi dovranno risolvere ancora il futuro del proprio attaccante.