Il fatto della settimana - Livorno, una penalizzazione che significa penultimo posto in classifica. Ma per Heller la salvezza è alla portata degli amaranto

27.12.2020 00:00 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
Il fatto della settimana - Livorno, una penalizzazione che significa penultimo posto in classifica. Ma per Heller la salvezza è alla portata degli amaranto
TMW/TuttoC.com

Partiamo dalla nota positiva: alla fine di questo 2020 la famosa 'AC Penalizzazione' è ferma a quota 7, un dato che ci rallegra ma forse non del tutto se pensiamo che a inizio gennaio 2020 era di soli 5 punti. Paragonato a quanto accadeva invece a fine gennaio 2019 c'è da rallegrarsi: allora il conteggio totale delle penalizzazioni inflitte in Lega Pro era un agghiacciante 67, quasi tre volte più dei punti inflitti nella stagione ancora precedente. Il fatto quindi che all'inizio di questa settimana di Natale il Livorno se ne sia visti decurtare 5 - cui vanno aggiunti i 2 già decurtati al Catania - portando appunto a quota 7 il risultato della già citata 'AC Penalizzazione' (tanto in voga negli anni passati) possiamo vederlo come un continuo passo avanti dell'intero movimento.

Non lo è, però, per gli amranto che piombano così al penultimo posto in classifica: dai 18 raccolti sul campo, i punti effettivi dei toscani sono infatti ora 13, a +2 dal fanalino di coda Lucchese e a -1 dalla Giana Erminio terzultima. Finisse insomma oggi il campionato (meglio non dirlo troppo a voce alta visto che il Covid non ci ha permesso di portare a termine la scorsa stagione) gli uomini di Dal Canto sarebbe condannati ai playout e ad affrontarli con l'handicap del peggior posizionamento.

Il Livorno era stato deferito a titolo di responsabilità diretta, a seguito del comportamento di Rosettano Navarra, presidente del consiglio di Amministrazione e legale rappresentante pro-tempore della società, “in ordine al pagamento degli emolumenti relativi alla mensilità di giugno 2020, dovuti a diversi tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo, titolari di contratti con compensi annui lordi inferiori ad euro 50.000,00. In particolare, è emerso che la Società ha provveduto al pagamento degli emolumenti netti relativi alla mensilità di giugno 2020 solo in data 2 ottobre 2020, quindi oltre il termine del 30 settembre 2020” e per “il mancato versamento, entro la data del 30 settembre 2020, di quota parte delle ritenute Irpef”. Inflitti 3 mesi e 20 giorni di inibizione, più una multa di 1500 euro all'ex presidente, oltre a una ammenda di 11.500 euro complessivi per la società amaranto.

Intanto è stato nominato il nuovo CdA: confermato Giorgio Heller in qualità di presidente, indicando invece in Guido Presta la carica di vicepresidente, Silvio Aimo amministratore delegato e Umberto Casella consigliere. Ai colleghi di amaranta.it il numero uno del club ha dichiarato: “La salvezza è potenzialmente alla portata del Livorno. Occorrerà però trovare, fin dai primi di gennaio, degli sponsor esterni in grado di portare denaro fresco nelle casse sociali. E’ uno snodo di fondamentale importanza, questo, anche in relazione alla campagna di rafforzamento, oltre che per il fatto che l’ingresso di nuovi sponsor darebbe inevitabilmente nuova fiducia all’ambiente”.