La terza ondata colpisce la Serie C. Tra cluster e rinvii, che ripercussioni ci saranno sul finale di stagione?

16.03.2021 00:00 di Dario Lo Cascio Twitter:    Vedi letture
La terza ondata colpisce la Serie C. Tra cluster e rinvii, che ripercussioni ci saranno sul finale di stagione?
TMW/TuttoC.com
© foto di DiLeonforte/TuttoCesena.it

La terza ondata ha colpito anche la Serie C. Il Covid-19 è tornato, prepotentemente, protagonista anche nel calcio di terza serie. Non si può infatti negare che nelle ultime settimane i contagi nei gruppi squadra di Lega Pro siano aumentati. E di conseguenza le partite rinviate. 

In queste ore, mentre vi scriviamo, sono emersi altri due positivi al Monopoli, per un totale di sette, e tre alla Pergolettese, a ora con otto contagiati. Sono state rinviate la gara dei gialloblu con il Lecco, Olbia-Carrarese, Sambenedettese-Ravenna e Pistoiese-Juventus U23. La Cavese è tornata in campo ma il pensiero del gruppo è rivolto al vice allenatore Antonio Vanacore, ricoverato in gravi condizioni. 

Possiamo prevedere, senza rischiare di sbagliare troppo, che in un campionato anomalo assisteremo a un finale oltremodo difficoltoso per molte squadre. A furia di rinvii infatti gli slot per i recuperi finiranno e oggi è presto per dire se ci potrà essere margine per uno slittamento di playoff e playout. 

Ci permettiamo di suggerire che forse sarebbe il caso, se la Lega Pro non l'avesse già fatto, di studiare qualche contromisura. Ogni giorno si sente parlare di vaccini, di qualche mese di pazienza, ma arrivare a giugno e ritrovarsi con squadre che hanno ancora due o tre gare da recuperare non solo potrebbe falsare la stagione ma potrebbe anche essere uno scenario difficilmente affrontabile senza contromisure. 

Chiudiamo con due esperti calciatori, uno che sta scrivendo una bella favola e un altro che, invece, dopo aver terminato la carriera da professionista, ha ancora qualche strascico con la sua ex squadra. Parliamo di Allan Baclet e Marco Biagianti. 

Il francese si è raccontato a TuttoC.com dopo aver segnato quattro gol nelle ultime tre gare, al termine di una lunga assenza per infortunio: "E' un bel momento soprattutto dopo quello che ho vissuto. Mi sono sempre trovato bene qui, il lavoro di questi tre mesi sta pagando e stiamo raccogliendo dei punti importanti per la salvezza. E' un bel momento per me". Baclet è la dimostrazione che nel calcio bisogna sempre crederci. 

A Catania invece, oltre i risultati altalenanti, fa notizia la diatriba con l'ex capitano. Il DT Pellegrino, sulla scelta di non confermare il calciatore, ha affermato come sia stata presa dall'allenatore. Biagianti ha però replicato: "Dopo tanti mesi e in un momento complicato per squadra e città, Maurizio, ancora continui a dare la colpa al mister per scelte che furono solo tue?". Scambi di accuse che di certo non fanno bene al Catania.