Supermarket Campobasso. Altro che Ibiza o Mykonos: la lezione di Rocco Costantino...

07.07.2022 05:40 di Nicolò Schira Twitter:    vedi letture
Supermarket Campobasso. Altro che Ibiza o Mykonos: la lezione di Rocco Costantino...
TMW/TuttoC.com

Il futuro del Campobasso è appeso a un filo. In attesa di scoprire se il ricorso ribalterà il verdetto della Covisoc e senza entrare nel merito della vicenda riguardante l’impasss con l’agenzia delle Entrate (ci sarà tempo e modo...) ci soffermiamo sulle vicende di mercato. La possibile esclusione del club molisano apre a una incredibile diaspora di talenti. Negli ultimi mesi la dirigenza della società rossoblù ha lavorato molto bene, patrimonializzando diversi calciatori destinati ora a diventare autentici uomini-mercato. Tre nomi su tutti per i quali c’è già bagarre, qualora dovessero trovarsi liberi col cartellino in mano. Parliamo degli attaccanti Michael Liguori e Oleg Merkaj. Per entrambi sarebbero già arrivate 4-5 chiamate da parte di club importanti di categoria, pronti a entrare in azione. Occhio pure al regista Angelo Persia, molto gettonato sulle liste di tanti direttori sportivi della terza serie. Sarebbe un peccato per il Campobasso vedersi depredato dei propri gioielli. Uno scenario inevitabile in caso di mancata iscrizione...

Ci sono storie che valgono la pena di essere raccontate e sottolineate. In una estate in cui la maggior parte dei giocatori si destreggiano tra feste e bagordi in quel di Ibiza, Mykonos e Formentera c’è una piacevole mosca bianca. Il suo nome è Rocco Costantino, professione goleador. Con le sue 14 reti nell’ultima stagione ha trascinato il Monterosi ai Playoff, fuori dal campo ha passato invece l’estate a percorrere il cammino di Santiago. Un viaggio di 300 chilometri per ritrovare la propria essenza spirituale. Zaino in spalle e via, un percorso volto alla ricerca di se stesso. Da Fiumicino a Madrid in aereo e poi dritto in treno a Pamplona, da dove con un Bla-Bla car insieme ad altri pellegrini ha raggiunto Roncisvalle. Un’avventura lontana dai beni fatui della vita materiale che poco si addice al cliché del calciatore comune. L’occasione giusta per fare un bilancio della propria vita, incontrando persone di mezzo mondo. Da una ragazza svedese con cui ha intonato le hit di Toto Cutugno e Umberto Tozzi a un gruppo di signore novantenni di Los Arcos con cui discutere sui valori della vita e il significato dell’amore. Compostela non l’ha raggiunta (ci riproverà l’anno prossimo...), ma quello che conta per a Rocco non è tanto il traguardo ma il percorso e le emozioni vissute durante di esso. Chissà che l’estate prossima non si ritrovi affiancato in questo viaggio da qualche compagno e avversario...