Unica certezza: l'incertezza
Prima di iniziare questo editoriale, voglio qui ricordare due eventi, seppure diametralmente opposti. Con lo stesso orgoglio con cui ho salutato il ritorno in panchina, faccio tanti auguri di buon compleanno a mister Luigi "Gigi" Simoni. Uomo d'altri tempi alle volte stonato in un ambiente di ruffiani e voltagabbana. In questi giorni corre il decennale della tragica morte, in un incidente stradale, di Vittorio Mero, difensore del Brescia. Lo voglio ricordare con questo pensiero.
Il Punto:
Nella domenica dove nel girone A accade un'autentica Waterloo, nel girone B invece avviene tutto il contrario: vincono le prime tre della classe (il Catanzaro riposava).
I numeri vedono un serio incremento dei gol -ben 48, suddivisi tra i 28 del girone A ed i 20 del B- mentre i pareggi sono sempre una minoranza, cinque in questo turno.
Bellaria ammazza grandi:
Ha questo ruolo importante la squadra di Campedelli. Finora con le prime cinque della classe ha conquistato ben dieci punti -sei su sei con il Casale, vittoria con il Cuneo e pareggio con il Treviso. Perso contro Rimini e San Marino- se la squadra romagnola giocasse ogni domenica contro queste squadre, potrebbe lottare per i play off. Da non disprezzare a prescindere la loro stagione. In trasferta si trasformano. Il colpaccio del "Natal Palli" per loro è il terzo lontano dalle mura amiche. De Cenco con la rete segnata (ha segnato anche all'andata), supera il suo record di segnature tra i professionisti, arrivando a sette reti. I nerostellati sono partiti con il piede sbagliato in questo nuovo anno. La vittoria contro la Sambonifacese è stato un intermezzo. Una squadra che punta a vincere il campionato non può perdere tre volte in casa. Va fatta una seria disamina della problematica. Meglio farla ora che trovarsi tra qualche settimana con i cocci rotti tra le mani.
Clementini amari per il Rimini:
Romagnole terribili questa domenica. Nel derby contro il Santarcangelo, la squadra di D'Angelo ne busca tre. Una severa batosta per una formazione apparsa l'ombra di se stessa. Dopo dieci punti nelle ultime quattro partite, i biancorossi giocano forse una delle più brutte partite della loro stagione. I locali -reduci da tre sconfitte consecutive- hanno trovato nella difesa ospite un valido alleato. Vedi gol di Graziani ad esempio. Spesso sberle come queste servono per svegliarsi dai deliri di onnipotenza.
La prima volta del Treviso in trasferta:
Completa la giornata delle romagnole vincenti, il San Marino. I titani in casa affrontavano il Treviso. Vincere contro i veneti avrebbe significato irrompere in zona play off in maniera prepotente. Missione compiuta per la squadra di Petrone. A segno Poletti su rigore a pochi istanti dalla fine, dopo un contatto in area tra Lapadula e Biagini, poi espulso (in precedenza rosso a De Santis per i padroni di casa). Per gli ospiti finisce l'imbattibilità in trasferta.
Crisi infinita Lecco:
E sono tre. Così anche contro la Pro Patria il Lecco perde per 3-0. E' la terza sconfitta consecutiva con il medesimo punteggio. Ormai la crisi della società di patron Invernizzi non conosce soste. Neanche l'arrivo di Modica in panchina ha ridato alla squadra una parvenza di normalità. La situazione in classifica è drammatica. La tifoseria è delusa. Crediamo che in questi frangenti se ne esce tutti uniti. L'incubo della D dovrebbe portare a più miti consigli tutti. I conti si faranno alla fine.
Il grigio torna di moda:
La corsa dell'Alessandria pare non voler finire più. Dopo mesi passati ad ingoiare bocconi amari, la squadra di Sonzogni pare essersi data una sistemata ed ora vola. Il 2-1 sul campo del Borgo a Buggiano ( Nassi e Fanucchi per gli ospiti, Grassi per i toscani) non solo rende la pariglia dopo la vittoria in trasferta dei pistoiesi, ma consente alla squadra piemontese, di continuare la propria risalita verso posizioni più consone al proprio blasone.
Le altre:
Il ritorno di Ottoni sulla panchina del Montichiari si può definire positivo. Avanti sul campo della Giacomense con Altobelli. I padroni di casa trovano la forza di pareggiare e ribaltare il punteggio con i gol di Caciagli e Staffolani. Alla fine a togliere le castagne dal fuoco ai rossoblù ci pensa Florian. Espulsi Corallo e Dimas (quest'ultimo dalla panchina).
Il Cuneo va due volte avanti, ma la Sambonifacese non ci sta e riesce a pareggiare la partita contro un avversario molto pericoloso. La Valenzana prende un brodino contro il Savona (0-0), mentre il Renate pareggia con il Mantova (2-2). Per concludere c'è la netta vittoria della Virtus Entella contro il Poggibonsi (3-0).
Girone B:
Rullo Perugia:
Continua la marcia inarrestabile del grifo. 16 vittorie sono un record in tutta la Lega Pro. Contro il Melfi i primi quaranticinque minuti si erano chiusi sullo 0-0 dando la speranza agli ospiti di uscire indenni dal "Curi". Sono bastati due minuti a Moscati e Russo per chiudere la partita ad inizio secondo tempo. Domenica Paganese-Perugia. Per i padroni di casa è un'ultima spiaggia.
L'Impro(n)ta dell'Aquila:
I rossoblù di Ianni vincono sul campo della Vibonese per 1-0 grazie a Improta. Partita ben disputata dagli abruzzesi che sapevano di trovarsi davanti un avversario con l'acqua alla gola. Prima l'hanno fatto sfogare, poi lo hanno tramortito con un gol (deviato) dell'attaccante. La Vibonese recrimina su certe scelte arbitrali pretendendo maggiore rispetto. Giusto protestare, caro presidente Scaffo, però le diamo questi numeri: quattro punti nelle ultime sette partite. Tutta colpa degli arbitri?
Campobasso risucchiato in zona pericolo:
Quando licenziarono Provenza, il Campobasso aveva 20 punti, in zona play off. Dopo sette partite con Imbimbo in panchina sono arrivati la miseria di sei punti. In questo modo i molisani sono stati riportati in zone di classifica meno salubri. L'Aprilia gioca la sua partita, riuscendo a vincere in maniera semplice contro un avversario che ha giocato una delle sue più brutte partite da inizio stagione.
Vigor Lamezia si, Paganese nì:
Un gol di Mancosu al 3' del secondo tempo consente alla Vigor Lamezia di confermarsi nei piani alti della classifica, vincendo sul campo del Milazzo. Per i biancoverdi nelle ultime quattro partite sono arrivati dieci punti. Vittoria che non riesce invece alla Paganese. Nella partita dell'esordio di Palumbo, arriva il pareggio sul campo dell'Isola Liri. Ciociari che recriminano dopo aver ribaltato il punteggio. Alla fine un 2-2 che non accontenta nessuno.
Le favole Arzanese e Gavorrano:
Settimana scorsa hanno giocato quasi a non farsi male, mentre domenica contro Giulianova e Fano, hanno sfoggiato la cattiveria giusta per continuare a braccetto, in un campionato che le vede piacevoli sorprese.
Le altre:
Il Celano perde ancora. Questa volta a passare in terra marsicana è l'Aversa Normanna. Per i campani sono sette i risultati utili consecutivi. Non solo: non prende gol da 393 minuti (recuperi esclusi).
Il Fondi vince contro un Chieti in crisi. Per Capuano ottimo inizio e subito record: mai il Fondi nei campionati professionistici aveva vinto in casa senza subire reti. La strada verso la salvezza è sempre tortuosa ma a 25 punti ora si respira un po.
Lo Coco a due minuti dalla fine consente all'Ebolitana di prendere un punto d'oro nel derby contro la Neapolis Frattese.
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