"VISTO da GUFFANTI": Il punto sulla Seconda Divisione
Spettacolo e particolarità tecniche hanno caratterizzato il campionato di Seconda Divisione. Tre gironi estremamente differenti tra loro, se valutiamo che per quanto riguarda la parte alta della classifica nel girone A la corsa al passaggio diretto è stato incerto sino all'ultimo e ancora di più per le squadre che hanno lottato per un posto nei playoff. Erano coinvolte parecchie squadre: per il girone B la corsa al primo posto è stata solitaria, da parte di una Lucchese che l'ha fatta da padrona di domenica in domenica e infine nel girone C la sfida al passaggio diretto è stata cosa per due - tre squadre, poi nel tratto finale l'ha spuntata la Juve Stabia su Catanzaro e la Cisco Roma.
Detto questo per comprendere rispetto i due gironi di Prima Divisione, le differenze di valori esistenti tra le squadre che compongono i tre gironi di Seconda.
Nel girone A la sorpresa di sicuro è stato il Sudtirol che pochi avevano candidato tra le possibili vincitrici, a inizio stagione, una squadra molto quadrata, maggior numero di vittorie,quasi tutte con il minimo scarto, se le reti realizzate sono state solo 33,ma forte di una difesa impenetrabile,23 le reti subite, quelle che le hanno permesso di fare la differenza minima sullo Spezia arrivato secondo.L'altra sorpresa di sicuro è il Feralpi Salò che come obbiettivo aveva la salvezza e ha raggiunto i playoff, ma in questo girone le vere sorprese sono quelle negative a partire dalle squadre costruite per arrivare in alto e mi riferisco ad Alghero, alla ProBelvedere, alla pro Vercelli, alla Pro Sesto, con costi di gestione altissimi per la categoria; una ultima e fallita, una ai playout, una salva all'ultima giornata e una fuori dai playoff-a causa sopratutto di punti persi per penalizzazioni di carattere economico.
E l'aspetto economico è quello in questo girone che ha contradistinto il campionato, quasi la metà delle squadre sono state penalizzate per irregolarità economiche, una il Legnano che per quanto si legge sui giornali potrebbe andare verso il fallimento parteciperà ai playoff.
Mi si permetta una nota finale a riguardo,perchè scioperare, protestare, minacciare di non scendere in campo per cose che ritengo di "sacro" diritto di un tesserato per poi con la complicità in alcuni casi di qualche tecnico che il suo lo percepisce, fare come gli struzzi e non dare vita alle azioni legali consentite dalla lega e dalle sue leggi sportive? Se è vero quanto si sostiene nel palazzo che nessuna richiesta di messa in mora sia pervenuta.
Il girone B come precedentemente detto ha evidenziato lo strapotere della Lucchese, seconda promozione consecutiva dopo il fallimento, forte di sole 4 scofitte, nessuno ha fatto meglio e di ben 19 vittorie, ma bello e avvincente è stata la lotta a non retrocedere dove purtroppo ne ha fatto le spese la Carrarese e il reparto difensivo delle squadre ne è ancora la differenza, gli apuani per gol fatti sarebbero stati salvi sicuramente, a conferma che chi per valori tecnici o tattici da attenzione alla fase difensiva costruisce i suoi successi.
Corsa a due e poi a tre per la vittoria nel girone C e come si può verificare la classifica finale netta differenza con il resto delle squadre ed è qui che sorgono i "problemi", solo un'altra tra Catanzaro e Cisco Roma potrà raggiungere la Juve Stabia in Prima Divisione, se lo meriterebbero tutte e due.
Ma non è il solo "problema", l'altro è che nessuna delle due potrebbe andarci a scapito di Brindisi e Barletta finite quarta e quinta e che mai hanno lottato per il primo posto. Ma questo è ovviamente il bello del calcio.
La nota negativa di questo girone è stata l'inconsistenza dell'Igea Virtus, troppo presto rinunciataria. La sua unica vittoria e i soli 10 punti in campionato lo stanno a confermare.
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