Arzanese, Fiory a TLP: "Dopo il brutto infortunio, ho tanta voglia di ricominciare"

Arzanese, Fiory a TLP: "Dopo il brutto infortunio, ho tanta voglia di ricominciare"TMW/TuttoC.com
© foto di Salvatore Esposito
sabato 6 luglio 2013, 13:00Interviste TC
di Luca ESPOSITO

Gianmarco Fiory non ha vissuto una stagione entusiasmante come portiere dell’Arzanese, soprattutto perché era stato vittima di un infortunio patito sul campo del Borgo a Buggiano ed era dovuto restare lontano dai campi per alcuni mesi, e anche al rientro dall’infortunio stesso ha perso il posto in favore di Aprea che in quel periodo di assenza di Fiory aveva fatto bene. Il giovane estremo difensore nato a Capri, classe ’90, come ha detto in esclusiva per TuttoLegaPro.com, parlerà a breve con la società. In cuor suo vorrebbe recuperare continuità, anche restando all’Arzanese e sudando la maglia.

Nella vita di un calciatore un infortunio andrebbe sempre messo in preventivo. Fu una frattura scomposta del malleolo peroneale – ricorda amaramente Fiory – poi però a febbraio ho ripreso comunque ad allenarmi, ma la condizione ottimale l’ho recuperata verso metà marzo”.

Comunque dopo l’infortunio l’Arzanese ha preso un nuovo portiere, Giuseppe Aprea, che ha offerto il suo contributo. E lei ha aspettato.

Credo di aver fornito anche io un contributo importante, quindi da professionista ho continuato ad allenarmi. Adesso mi dovrò incontrare con la società per sapere quali saranno le loro idee”.

E il campionato inizierà tra qualche mese: ci sarà da combattere su tutti i campi.

“Per salvarci dovremo puntare a vincere il campionato. Arrivare almeno tra i primi. Comunque, penso che sarà un po’ ‘falsato’ il torneo di Prima Divisione: ci saranno dei premi per il piazzamento, ma non ci saranno retrocessioni”.

Quindi si combatterà di più in Seconda Divisione.

“Senz’altro, mi pare che possa essere proprio così”.

Ancora una domanda: il suo sogno è fare benissimo con l’Arzanese e puntare a categorie superiori?

Sicuramente tutti hanno un sogno, ma bisogna essere anche realisti in un certo senso: ho potuto giocare settanta partite in C in tre anni, e ho avuto anche un brutto infortunio. Però l’importante è stato che adesso ho recuperato. Non voglio dire che c’è tempo, ma bisogna anche correre. Il mio obiettivo è fare bene l’anno prossimo, dovunque sarò”.