Intervista TC

Cavagnis: "Brescia, Lamesta è un acquisto di spessore"

Cavagnis: "Brescia, Lamesta è un acquisto di spessore"
Oggi alle 20:45Interviste TC
di Laerte Salvini
fonte Intervista a cura di Raffaella Bon

Alberto Cavagnis, esperto dirigente tra Prima Squadra e Settore Giovanile, oltreché scout, ed ex Union Clodiense, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per commentare i temi caldi della terza serie.

Che tipo di mercato è stato finora?
“Il mercato invernale è sempre particolare. Sia chi punta a vincere sia chi deve salvarsi cerca profili funzionali agli obiettivi. Non è semplice trovare le occasioni giuste, ma qualcosa si riesce sempre a individuare.”

Il mercato di gennaio può davvero cambiare gli equilibri della Serie C?
“Non è facile incidere in modo netto, però alcuni innesti mirati possono alzare il livello delle rose. Serve lucidità nelle scelte, soprattutto in questa fase della stagione.”

I parametri zero sono un’opportunità o un rischio?
“Gli svincolati vanno valutati con grande attenzione. Parliamo spesso di giocatori che non fanno 90 minuti da mesi: hanno bisogno di tempo per ritrovare condizione, ritmo e inserirsi nello spogliatoio. Non lo definirei un rischio, ma sicuramente non sono scelte automatiche.”

Le cessioni sono spesso obbligate per motivi economici?
“Dipende dalle situazioni. In casi come quello della Triestina, privarsi di elementi importanti non aiuta il progetto tecnico ma può servire a sistemare i conti. È una dinamica che riguarda diversi club, soprattutto quelli con difficoltà strutturali.”

C’è stato un vero colpo di mercato?
“Secondo me sì. Il Brescia ha fatto un’operazione di livello con l’arrivo di Lamesta: è un giocatore maturo, pronto, che alza la sticella. Anche il Vicenza con Campelletti ha rinforzato ulteriormente un reparto già forte.”

Come valuta oggi la Serie C?
“È sempre un campionato molto bello e competitivo. Ogni anno emergono giocatori interessanti e non mancano le sorprese. È una categoria che seguo con grande attenzione.”

Ci sono già squadre candidate alla Serie B?
“Per il vantaggio accumulato, il Vicenza in questo momento è la candidata principale. Il punto chiave sarà riuscire a consolidare questo margine. Negli altri gironi, invece, regna grande equilibrio.”

Chi rischia di più la retrocessione?
“A parte la Triestina, che paga una situazione complicata anche per classifica e penalizzazioni, negli altri gironi è tutto molto aperto. Non vedo squadre già condannate.”

Perché in Serie C continuano a esserci tanti esoneri?
“Io sono contrario agli esoneri per principio: quando scelgo un allenatore cerco di sostenerlo anche nei momenti difficili. Detto questo, esistono dinamiche interne che dall’esterno non si conoscono. Allenatori, direttori e giocatori sanno che fa parte del mestiere: in Serie C continuerà a succedere.”