ESCLUSIVA TLP - Avellino, i complimenti di Juary: "Questa piazza merita la serie A"

ESCLUSIVA TLP - Avellino, i complimenti di Juary: "Questa piazza merita la serie A"TMW/TuttoC.com
© foto di Salvatore Monteverde
mercoledì 8 maggio 2013, 20:15Interviste TC
di Daniele MOSCONI

Dopo quattro anni di inferno, l'Avellino ritorna in Serie B e TuttoLegaPro.com vuol fare un bel regalo alla tifoseria irpina, andando a sentire alcuni dei protagonisti della storia a tinte biancoverdi.

Uno di questi è Juary Jorge dos Santos Filho, in arte Juary. Due anni in irpinia, dal 1980 al 1982, ma capaci di infiammare i cuori di una città passionale come Avellino. In questa intervista esclusiva, l'ex allenatore (fino a qualche settimana fa al Sestri Levante in D), ci racconta le sue sensazioni a pochi giorni dal ritorno dei lupi in B.

Juary, l'Avellino è in B.

"Meritato, questo si può dire forte. Mi sento di fare i complimenti a Taccone (presidente del sodalizio irpino, ndr) e a mister Massimo Rastelli. Quest'ultimo è stato veramente bravo perché ha saputo assemblare un gruppo e renderlo vincente. Non è facile al primo colpo".

E' in treno quando lo contattiamo e la sua voce va e viene, ma quell'accento brasiliano è inconfondibile anche tra mille suoni diversi dalla sua voce.

"Avellino per il pubblico che ha, merita sicuramente la serie A. E' una città che ama la sua squadra e questa promozione è un premio per loro in primis".

Avellino sempre nel cuore.

"Sempre, non c'è dubbio! Avellino e Inter in Italia, Porto in Portogallo, sono le squadre che porto sempre nel mio cuore".

Senta Juary, cogliendo la sua disponibilità, se le dovessero proporre un'amichevole per beneficenza tra le vecchie glorie di quell'Avellino che fece la A e di cui lei è stato uno dei protagonisti indiscussi e questo che ha vinto il campionato accetterebbe?

"Dipende quando verrà fatta, visto che tra qualche settimana torno in Brasile. Se sono in Italia io accetto molto volentieri".