ESCLUSIVA TLP - Paolucci: "Esonero? Non ho nulla da rimproverarmi. Progetto Como? Sembrava che qualcuno avesse fretta di mandarmi via..."

ESCLUSIVA TLP - Paolucci: "Esonero? Non ho nulla da rimproverarmi. Progetto Como? Sembrava che qualcuno avesse fretta di mandarmi via..."TMW/TuttoC.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
lunedì 25 febbraio 2013, 16:05Interviste TC
di Nicolò SCHIRA

L'anno scorso aveva guidato il Chieti ad una clamorosa finale Playoff per la promozione in Prima Divisione. In estate il passaggio sulla panchina del Como: un progetto fondato sulla linea verde e sulla valorizzazione dei giovani, ma che ieri è abortito. Esonerato dai lariani, mister Silvio Paolucci ha raccontato in esclusiva a TuttoLegaPro.com le sue sensazioni:

"L'esonero l'ho vissuto con grande amarezza. Da parte mia c'è rammarico, ma anche la consapevolezza che pur avendo una squadra giovane abbiamo fatto buone gare".

Qualche rimpianto?

"Non ho niente da rimproverarmi, ho dato tutto e fatto il massimo per questa squadra".

Le ultime due sconfitte, entrambe per 2-0 contro Lecce e FeralpiSalò hanno provocato l'esonero...

"Con la Feralpi siamo stati molto sfortunati e abbiamo giocato su un campo innevato. Invece a Lecce abbiamo perso, giocando per settanta minuti in dieci uomini contro la prima in classifica. Gli episodi ci hanno condannato, eppure nelle ultime gare non stavamo facendo così male. Avevamo ottenuto sette punti nelle ultime cinque gare e considerato come sono andate le ultime due non si può dire che la squadra non fosse in salute".

Quando i risultati non arrivano, a pagare è sempre l'allenatore?

"La squadra ha sempre espresso un ottimo calcio. Nel calcio e in Italia è semplice mandar via l'allenatore, è la cosa più facile. lo accetto tranquillamente la scelta della società, perchè questo è il mio mestiere ma non ho nulla da rimproverarmi".

La squadra è molto giovane, eppure i risultati non sembrano troppo distanti dal progetto iniziale...

"Contro la Feralpi avevamo in campo dieci under dall'inizio, siamo la squadra più giovane del campionato nell'undici titolare. I giovani danno tante soddisfazioni, ma al tempo stesso parecchie partite e diversi punti sono svaniti all'ultimo secondo per ingenuità che fanno parte del percorso dei giovani calciatori. Il progetto prevedeva una salvezza tranquilla, valorizzando i giovani. Mi sembra che la squadra fosse in linea con le aspettative iniziali. Auguro a tutti il meglio e ringrazio la società per l'opportunità che mi ha concesso e i tifosi per la vicinanza che mi hanno manifestato".

Ha stupito la repentinità con la quale è stato annunciato l'esonero: sorpreso?

"Tutto è accaduto in fretta: sembrava quasi non aspettassero altro visto che un'ora dopo la gara è arrivata la comunicazione dell'esonero...".

Il Como può salvarsi?

"La squadra può far bene e tirarsi fuori dalle zone calde, ne sono convinto. Non siamo mai stati, infatti, una squadra allo sbando. Auguro a tutti le migliori fortune e non ho nulla da rimproverarmi per quanto fatto durante la mia esperienza al Como. Ho sempre fatto il massimo per questa squadra".