ESCLUSIVA TLP - Pro Patria, Dg Ferrara: "Mai mettere limiti alla provvidenza. A fine agosto i più esperti si accontenteranno"

ESCLUSIVA TLP - Pro Patria, Dg Ferrara: "Mai mettere limiti alla provvidenza. A fine agosto i più esperti si accontenteranno"TMW/TuttoC.com
Raffaele Ferrara
© foto di Andrea Zalamena/TuttoLegaPro.com
sabato 3 agosto 2013, 13:00Interviste TC
di Sebastian DONZELLA

Dopo lo splendido campionato vinto, per la Pro Patria la nuova stagione è cominciata con qualche difficoltà: troppe trattative per la cessione, poca affidabilità. Per questo patron Vavassori ha deciso di continuare nel suo progetto a Busto, caldeggiato da uno dei direttori generali più abili dell'ultima stagione. Raffaele Ferrara, nonostante il corteggiamento di diversi club, ha preferito rimanere legato alla Pro Patria. TuttoLegaPro.com lo ha intervistato in esclusiva per i suoi lettori.

Idee per il mercato?

"Manca un mese, può succedere ancora di tutto. Vogliamo qualche giocatore importante per completare la rosa. Tra 15-20 giorni i giocatori più esperti verranno a miti consigli, visto che il tempo stringe e che devono accasarsi. Piuttosto che niente meglio il piuttosto. Cercheremo di cogliere l'occasione".

Voi però non farete una squadra giovanissima...

"Abbiamo sempre fatto un mix. Di "vecchi" abbiam solo un trentenne, poi però abbiamo molti giocatori importanti dai 26 ai 29 anni. Loro aiuteranno i giovani a crescere. Non abbiamo mai avuto intenzione di imbottire una squadra di ragazzini e di tirare 'a campà'. Cerchiamo sempre di esprimere un buon gioco".

Sembra che su Giannone ci sia l'interesse di club di categoria superiore. E' vero?

"Attualmente non ho ricevuto offerte. Non c'è nessuna trattativa seria finora. Noi aspettiamo, il mercato è aperto. Ci sono diverse voci in giro ma a me non è arrivato ancora nulla. Il calciatore è sotto contratto, vedremo il da farsi".

Sarà un campionato atipico. Aspetterete con calma la Lega Pro unica o proverete ad acciuffare la Serie B?

"Mai mettere limiti alla Provvidenza, come dice il nostro patron. Si parte con il progetto di un anno tranquillo poi, visti i play off allargati, l'appetito vien mangiando".

Il presidente Pietro Vavassori resta. Eppure la Pro ha rischiato...

"C'era una trattativa in corso di vendere la società. Quando l'affare non si è concretizzato il patron ha deciso di portare avanti il progetto. Non è che la Pro Patria falliva, era tutto pronto e mancava solo la fidejussione, preparata e presentata in tre giorni".