ESCLUSIVA TLP - San Marino, ds Gianniti: "In due anni promozione e Playoff sfiorati. Critiche di De Biagi? Parla da dimissionario..."

ESCLUSIVA TLP - San Marino, ds Gianniti: "In due anni promozione e Playoff sfiorati. Critiche di De Biagi? Parla da dimissionario..."TMW/TuttoC.com
© foto di Marco Farinazzo/TuttoLegaPro.com
mercoledì 15 maggio 2013, 19:16Interviste TC
di Nicolò SCHIRA

In casa San Marino albergano due anime: da un lato il presidente Pretelli con il diesse Gianniti e il tecnico Acori, dall'altra il socio di minoranza De Biagi che vorrebbe far entrare nel club l'ex direttore generale del Cesena Luca Mancini. Tante le voci circolanti in queste ore; per fare il punto della situazione TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il diesse dei Titani Marco Gianniti.

Direttore, nelle scorse ore lei e il tecnico Acori siete stati contestati da De Biagi.

"Non so a che titolo parla il signor De Biagi, perchè mi risulta che da un mese sia dimissionario dalla propria carica societaria. Inoltre rappresenta un socio di minoranza del club. Ho letto invece le parole spese dal presidente Petrelli, con il quale mi relaziono quotidianamente. Affermazioni diametralmente opposte rispetto da quelle di De Biagi".

Lei viene attaccato, nonostante il curriculum degli ultimi due anni dica una promzione in Prima Divisione e Playoff sfiorati da neopromossi.

"Penso che i risultati siano sotto gli occhi di tutti. Se qualcuno mi attacca con un campionato vinto e i Playoff sfiorati da neopromossi, credo lo faccia per altri motivi. Infatti ritengo difficilmente contestabili tali risultati ottenuti sul campo".

Le critiche arrivano in quanto avreste puntato poco sui giovani...

"Anche in questo caso bisognerebbe conoscere dettagliamente i fatti. Infatti se si vogliono avere giovani di proprietà pagati dai grandi club, non credo serva la figura del direttore sportivo. Bisognerebbe bensì affidarsi al Mago Zurlì'...".

Negli ambienti di mercato circola la voce del possibile arrivo dell'ex direttore generale del Cesena Luca Mancini. Che tutto ciò centri qualcosa con le attuali polemiche?

"Se sono stato attaccato perchè si vuole portare al mio posto qualcun altro, credo sia un atteggiamento meschino. I bilanci sono controllabili ovunque e siamo fra i club che abbiamo speso meno. Credo sia un attacco gratuito e strumentale da parte di chi, in questi due miei anni a San Marino, non è mai venuto ad assistere a un allenamento".

Qualche giovane interessante comunque l'avete lanciato. Penso a Casolla, Doumbia, Crivello...

"Crivello, Casolla e Farina sono di nostra proprietà e hanno fatto bene. Inoltre gli altri giovani come Doumbia e Calvano sono stati coperti al momento dell'ingaggio da premi di valorizzazione. Pertanto il club ha potuto beneficiare di giovani bravi senza spese".

Anche il mister Acori è stato messo in discussione: che ne pensa?

"Sono orgoglioso di lavorare con Acori, che in cinque mesi ha sempre scelto di testa sua chi far giocare. Non ci siamo mai piegati a suggerimenti arrivati da qualcun altro su chi far scendere in campo...".

In questi due anni è stato artefice di un lavoro importante a San Marino: quale sarà il suo futuro?

"Io sono contento di come ho lavorato in questi due anni. Ho la stima di tutti i miei giocatori e della città per i risultati conseguiti. Sono orgoglioso di aver lavorato insieme ad un presidente come Pretelli. Mi interessa il pensiero del mio presidente e non certamente quello di un socio di minoranza, neppure al corrente della realtà dei fatti".