Fano, Noviello a TLP: "Suicidio? Amo troppo la vita...."

Fano, Noviello a TLP: "Suicidio? Amo troppo la vita...."TMW/TuttoC.com
Noviello con la maglia della Ternana
© foto di Maurizio Di Ciuccio/Image Sport
giovedì 19 aprile 2012, 12:30Interviste TC
di Luca Esposito

Su tutte le riviste sportive la vittoria del Fano contro la Neapolis è finita in secondo piano, oscurata dal caso creato da Giorgio Noviello. L'attaccante marchigiano, espulso durante la prima frazione di gara, è stato trovato esanime all'interno degli spogliatoi al rientro delle squadre dopo i primi quarantacinque minuti, con una vasta ferita al polso. Da lì la corsa in ambulanza al vicino ospedale di San Giuliano dove è stato dimesso poche ore dopo e con una semplice medicazione. Due le versioni sull'accaduto, quella dei carabinieri che parlano di tentato suicidio e quella del calciatore che invoca l'assoluta causalità degli eventi. Tuttolegapro.com ha intervistato in esclusiva Noviello per chiarire gli ultimi lati oscuri di questa vicenda.

Buongiorno Noviello, s'è parlato tanto di questo episodio, ci può spiegare realmente cosa è accaduto?

"Al mio rientro negli spogliatoi, come penso sia logico dopo un'espulsione, ero alquanto adirato e con un gesto di stizza ho colpito una vetrata provocandomi un taglio al polso. Io poi non sopporto la vista del sangue, anche quando vado a fare dei semplici prelievi, e sono caduto a terra perdendo i sensi per qualche istante".



L'analisi dei carabinieri però è diversa, si parla di tentato suicidio....

"Credo che sia una cosa assurda, non sarei mai riuscito a pensare ad una cosa del genere. Come si fa a credere di provare un suicidio per una gara di calcio, tra l' altro nemmeno così importante, considerato che siamo già salvi. Inoltre tra poco diventerò padre e questo non fa altro che aumentare l'assurdità su quanto accaduto".

L'entità del taglio poi è anche esigua, non ha avuto nemmeno bisogno di applicare dei punti...

"Sì, mi hanno fatto una semplice medicazione e poi sono tornato allo stadio, dove ho saputo che avevamo vinto. Credo che abbiano montato una grande storia su qualcosa di relativamente piccolo, io amo la vita e non mi sognerei mai di togliermela".