Franco Lepore a TLP: "Merito la Lega Pro. Il mio sogno è Lecce"

Franco Lepore a TLP: "Merito la Lega Pro. Il mio sogno è Lecce"TMW/TuttoC.com
Franco Lepore
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
giovedì 20 giugno 2013, 14:00Interviste TC
di Sebastian DONZELLA

Non è riuscito a salire in Lega Pro sul campo, ma non è un caso che i suoi avversari stiano facendo carte false per prenderlo. Franco Lepore, trequartista classe '85 ex di Varese e Paganese, è uno dei nomi caldi delle prime settimane di calciomercato. TuttoLegaPro.com lo ha intervistato in esclusiva per i suoi lettori.

Ti hanno cercato Delta Porto Tolle, Mantova e Alessandria. A che punto sono le trattative?

"Il Porto Tolle è la squadra che si è esposta di più. Ci ho giocato contro con il Real Vicenza quest'anno e credo di averli impressionati positivamente. Mantova e Alessandria al momento sono concentrate sulle varie comproprietà. Parlerò con loro dopo. Io intanto aspetto, ancora è presto per prendere una decisione".

Da leccese DOC ti aspettavi la mancata promozione in Serie B?

"Per nulla. Ero convinto del contrario. Speravo che i giallorossi tornassero in alto ma il calcio è fatto così. Confesso di aver pianto alla fine della partita con il Carpi. Ero incredulo e da tifoso mi dispiace tantissimo. Fra l'altro il Lecce rimane il mio sogno. Mi piacerebbe poterci giocare di nuovo (dopo l'annata del 2009-2010 NdR). Quest'anno mi sono allenato diverse volte con loro ma la squadra era già al completo. Speriamo che quest'estate se ne possa riparlare".

Cosa pensi di quello che è successo nel dopo-partita?

"Lecce è una città passionale, capisco la delusione dei tifosi dopo un'annata storta come questa. Ma non giustifico certi comportamenti. Chi ha sbagliato pagherà".

Dopo sette stagioni tra Serie B e Lega Pro quest'anno sei sceso in Serie D. Come mai?

"Avevo offerte da Cremonese e Valle d'Aosta. Diciamo che per problemi di procura ho perso queste buone occasioni. E ho deciso di ricominciare dal basso. Dimostrando di valere tranquillamente la Lega Pro, visti i gol fatti (13 in 21 partite, più di uno ogni due match disputati NdR)".