Gavorrano, bomber Fioretti a TLP: "Ora punto a superare i 30 gol"

Gavorrano, bomber Fioretti a TLP: "Ora punto a superare i 30 gol" TMW/TuttoC.com
Giordano Fioretti, 26 gol in stagione
© foto di Cafaro Agency/TuttoLegaPro.com
sabato 10 marzo 2012, 11:59Interviste TC
di Daniele Mosconi

Con la doppietta del "Torre" di Pagani, Giordano Fioretti, attaccante del Gavorrano, è arrivato alla strepitosa cifra di 26 reti stagionali. A questi numeri spaventosi, aggiungiamo che lui da solo, ha fatto più gol del reparto attaccanti della Juventus: 26 contro 19. Certo, dobbiamo fare le debite proporzioni, ma la cosa rende in maniera netta la bravura di questa punta, che in un ambiente piccolo come quello del paese in provincia di Grosseto, sta trovando la sua consacrazione, anche se ha 26 anni. Chi lo dice che a questa età non si possa sognare? Lui ad esempio ne ha uno, ormai alla sua portata: "Arrivare a 30 gol. Ormai ci sono e ci provo". Questo e tanto altro ci ha detto la punta dei toscani in questa intervista esclusiva, concessa a TuttoLegaPro.com

Ciao Giordano, vogliamo toglierci una curiosità: cosa è successo mercoledì nel turno infrasettimanale contro la Paganese?

"Eh una cosa incredibile. Sul 3-1 abbiamo avuto paura di prendere l'imbarcata, poi loro sono crollati dal punto di vista fisico, ed inoltre hanno perso per infortunio Fusco e Galizia, così appena abbiamo fatto il 3-2 ci siamo guardati negli occhi e abbiamo capito che potevamo vincerla questa partita. Una bella soddisfazione non c'è che dire, senza dimenticare che abbiamo giocato con cinque giocatori classe '91, insomma una bella cosa. Siamo un gruppo giovane e stiamo dimostrando di valere tanto".

Quest'anno ti stai togliendo tante soddisfazioni, non credi?

"Si si, come posso lamentarmi! Tutto molto bello quello che sta succedendo quest'anno".

Facciamo una cosa: di solito si chiede a chi dedichi questi gol, ma sarebbe troppo banale. Noi invece vogliamo che fai questo: dividi i gol, dedicandone la prima metà a qualcuno e la seconda a qualcun'altro.

"Ah bella cosa, vediamo un po'. Dai, i primi tredici li dedico alla squadra, perchè non posso dimenticare che se ho fatto tutti questi gol lo devo a loro che mi mettono sempre in condizione di fare bene ogni domenica ...".

E l'altra?

"Sicuramente alla società del Gavorrano. Questo club mi ha voluto fortemente la scorsa stagione ed io, dopo un'annata deludente, sto ripagando con gli interessi la loro fiducia".

Bene, ora passiamo a parlare dei tuoi gol. Oltre ad essere 26, posso dirti che il recordman di gol almeno in serie A (in B e Lega Pro è difficile trovare questi dati) è stato di Gino Rossetti, con 36. Vuoi superare quel record?

Prima di rispondere gli scappa una risata sorpresa: "Eh magari, non sapevo che ci fosse questo record".

Adesso visto che sei arrivato a questa cifra enorme, che obiettivo ti poni da qui a fine stagione?

"Ora come ora, visto come si sono messe le cose, voglio arrivare a 30 reti. Sarebbe una cosa clamorosa, poi se arrivo a 37 e supero quel Rossetti, tanto meglio".

Dicci la verità, ma te l'aspettavi una stagione così?

"Per la verità si. Non voglio fare il presuntuoso, però dalla preparazione dello scorso luglio che mi sentivo bene e ho capito che avrei disputato un bel campionato. Però con questi numeri proprio non mi ci vedevo".

Abbiamo parlato di te, però ora la domanda viene spontanea, soprattutto alla luce del successo di mercoledì: dove vuole arrivare questo Gavorrano?

"Ormai siamo lì e stiamo ballando. I play off sono un sogno che stiamo accarezzando. Sarebbe molto bello poterli raggiungere, per dare una gioia alla famiglia Mansi (proprietaria del club ndr) e tutto lo staff di questa realtà".

Ormai le hai viste tutte, così puoi dirci quale squadra ti ha maggiormente impressionato.

"Le prime tre sicuramente se sono lì se lo meritano. Però credo che alla fine la Vigor Lamezia non ce la farà a tenere quel ritmo. Mentre il Catanzaro mi è sembrato una spanna sopra le altre. Contro di loro, quando ci abbiamo giocato, non siamo proprio scesi in campo, però a dire il vero ci hanno sovrastato sotto tutti i punti di vista. Poi hanno quel dodicesimo uomo in campo che è il loro pubblico, che in campionati come questi, diventa fondamentale".

Sul tuo futuro?

"No dai, vi prego. Voglio pensare a domenica, c'è il Perugia. A giugno vediamo ma non mi interessa in questo momento parlarne".

Un'ultima domanda: con chi ti piacerebbe scambiare la tua maglia? Messi? Ronaldo? Ibrahimovic?

"No no, vorrei scambiarla con Pippo Inzaghi. So bene che siamo due attaccanti completamente diversi, però l'ho sempre ammirato, perchè era sempre al punto giusto al momento giusto. Un vero esempio per me".