Graziano Bini a TLP: "Mi diverto ad allenare i ragazzi della Free Players. Un'idea innovativa per l'Italia. Che tristezza il fallimento del mio Piacenza..."

14.09.2012 14:15 di Nicolò Schira Twitter:   articolo letto 4284 volte
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
Graziano Bini a TLP: "Mi diverto ad allenare i ragazzi della Free Players. Un'idea innovativa per l'Italia. Che tristezza il fallimento del mio Piacenza..."

Storico capitano dell'Inter a cavallo degli anni Settanta e Ottanta, da allenatore aveva già indossato i panni di tecnico della Primavera interista. Dieci anni da dirigente a Piacenza fra il '99 e il 2009 e ora la chiamata di un gruppo di amici per guidare gli svincolati della Free Players. Graziano Bini si è raccontato in esclusiva a TuttoLegaPro.com.

Partiamo dalla nascita della Free Players.

"Devo ammettere che si tratta davvero di una splendida idea innovativa. Per averla avuta faccio i complimenti a Riccardo Guffanti e Fabio Tricarico. Siamo gli unici in Italia a dare assistenza a giocatori svincolati da settembre a gennaio".

Come funziona?

"Semplice, ci mettiamo a dispozione fino a gennaio per allenare gli svincolati, dando loro la possibilità di allenarsi e tenersi in forma come fossero in una squadra vera. Faremo anche della amichevoli contro squadre vere a metà settimana".

Le iscrizioni come procedono?

"Ci sono già sette-otto ragazzi che si stanno allenando con noi e prossimamente ne arriveranno altri (richieste anche da Svizzera e Grecia ndr). Qualcuno addirittura ha già avuto contatti con qualche club".

Un'associazione senza fine di lucro.

"Esatto. Noi speriamo di poter dare una mano a questi ragazzi e far sì che possano tenersi in forma in attesa della chiamata di qualche società".

Tanto che l'hanno convinta a rimettersi la tuta e tornare in panchina.

"Dopo aver smesso con la Primavera dell'Inter non ho più pensato di allenare. Alla Free Players non ho saputo dire no".

Una vita da dirigente del Piacenza: come ha vissuto il fallimento del glorioso club emiliano?

"Sono stato dieci anni a Piacenza, ricoprendo diversi incarichi. Adesso però ero fuori dalle dinamiche.Sono andato via nel 2009 e non ero addentro alle ultime vicende. Spiace davvero, però, veder finire così una società modello come era il Piacenza...".