INTERVISTA TC - Ag. Scimia: "Se farà bene in C andrà alle Olimpiadi"

09.08.2020 15:00 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
INTERVISTA TC - Ag. Scimia: "Se farà bene in C andrà alle Olimpiadi"

L'avvocato Agostino Milioto, cotitolare della Fever Pitch, ai microfoni di TuttoC.com ha commentato la situazione dei suoi assistiti. Da Barbarossa confermato al Matelica a Scimia che si giocherà la grossa chance di andare alle Olimpiadi. 

Dopo la vittoria del campionato di Serie D, il club biancorosso ha deciso di confermare il centrocampista classe 2000.
"Per Filippo è una grande occasione. Il Matelica non ha confermato molti giocatori e questo dà ancora più valenza al contratto del mio assistito. È difficile che una società, con le liste bloccate, investa su un classe 2000 che non venga da un'altra squadra professionistica, senza valorizzazione né stipendio pagato. 
Filippo arriva dalla gavetta, da un campionato, appunto, tra i dilettanti. Non ha avuto paura a mettersi in gioco, nonostante venisse da un settore giovanile professionista come quello del Perugia e avesse anche giocato il Trofeo di Viareggio. La sua stagione è stata un continuo crescendo: è partito in sordina e poi, col cambio allenatore, ha fatto molto bene. Mister Colavitto ha creduto nelle sue potenzialità, prendendosi anche un certo rischio, visto che parliamo di un ruolo importante in mezzo al campo. Il mister e il direttore Micciola sono stati bravi a puntare su di lui, anche quando il ragazzo non rispondeva ai loro input nella fase iniziale. Lo hanno sostenuto e aiutato, fino a questo gran traguardo".

Per quanto riguarda Scimia, invece, la retrocessione del Rende lo ha lasciato svincolato.
"Luca ha parecchio mercato in Lega Pro. Ha fatto molto bene in biancorosso, è stato il capocannoniere della squadra nonostante sia un classe '99. È sotto la lente d'osservazione della Nazionale neozelandese in vista delle Olimpiadi. Ha il doppio passaporto e ha questa possibilità. Quindi sarà assolutamente importante questa stagione, non capita tutti i giorni un'occasione come questa".

Come sarà il mercato con le liste a 22?
"Sicuramente molto difficile. Se prima c'era più spazio per tesserare giocatori, adesso cambia tutto. Diverse squadre sono costrette a fare in primis il mercato in uscita, cristallizzando il mercato in entrata. Alla fine sono sempre i giovani che fanno la differenza: il 70% delle squadre guardano con più attenzione agli under che agli over. Questa riforma, insomma, non aiuta il nostro lavoro".