INTERVISTA TC - Ambrosini: "Como e Modena realtà solide"

21.11.2020 18:30 di Raffaella Bon   Vedi letture
INTERVISTA TC - Ambrosini: "Como e Modena realtà solide"
TMW/TuttoC.com
© foto di Marcello Casarotti/TuttoLegaPro.com

"Il Como sta facendo un buon campionato, ha alle spalle una società affidabile che fa gola a tanti giocatori: in questo momento è lusso. Hanno fatto un po' di fatica nei risultati, ma sono stati colpiti duro dal Covid-19 e perciò è normale avere delle difficoltà. Auguro al Como e a tutti i tifosi di togliersi quelle soddisfazioni che, lavorando in questo modo, arriveranno presto”. Il pensiero, espresso ai microfoni di TuttoC.com, è quello di Cesare Ambrosini, ex difensore azzurro che non dimentica le 147 presenze in azzurro.

Il calciatore, attualmente al Legnano, in Serie D, non sta trovando lo spazio desiderato e adesso si guarda intorno in attesa della soluzione giusta: "Gli equilibri rispetto al professionismo sono molto più labili e si è molto legatu ai risultati. Sono stato riconosciuto come uno dei colpi più importanti del mercato, per il Legnago ho fatto di tutto ma per vincere serve anche altro. Abbiamo attraversato un momento un po' particolare, per questo la società ha fatto scelte diverse. Il mercato? Spero mi possa portare a una nuova soluzione, una nuova sfida. Ho tutte le carte in regola, oltre che la rabbia e la voglia dentro che potrebbe far comodo a diverse società. Spero di trovare una soluzione che rispecchi la mia voglia di fare professionismo, di farlo bene e con la dedizione che ho sempre avuto".

L'emergenza Covid-19 sta colpendo duro il mondo dello sport.

"Danneggerà tutti, come ha fatto finora. Sono dell’idea che i requisiti e le precauzioni del caso possano aiutarci a conviverci, il mondo dei professionisti ce la sta facendo. È molto complicato, me ne rendo, ma almeno ci stanno provando".

Intanto delle sue ex squadre, il Modena, sta andando bene.

“I primi sei mesi sono stati stellari, i secondi disastrosi a livello societario. La città mi ha dato tanto, sono contento che adesso abbiamo trovato una società solida. È bella vedere piazze importanti come Modena e Como avere le carte in regola per ambire a grossi risultati”.

Faceva parte del Rimini costretto alla retrocessione in Serie D dopo l'interruzzione del campionato...

"Mi prudono le mani se penso agli sforzi fatti dal Rimini con una dirigenza, uno staff sano e una squadra che si era trovata fantasticamente. Con i ragazzi ci sentiamo quasi quotidianamente, avevamo delle grandi potenzialità. Purtroppo la fretta nel sentenziare di qualcuno ha tagliato in due una società. Si sapeva di squadre a rischio iscrizione, sarebbe bastato bloccare le retrocessioni. Non sarebbe stata una cosa complicata, lo abbiamo detto e non ci è stato dato ascolto. Il risultato? Chi stava per saltare in aria è riuscito a salvarsi, altre invece stanno pagando lo scotto delle situazioni dello scorso anno”.