INTERVISTA TC - Arzignano, Colombo: "Nessuno ci ha avvisato”

23.02.2020 10:20 di Raffaella Bon   Vedi letture
INTERVISTA TC - Arzignano, Colombo: "Nessuno ci ha avvisato”

Alberto Colombo, tecnico dell’Arzignano, ha parlato della decisione di sospendere la partita della sua squadra contro il Padova: la gara era in programma oggi alle 15 allo stadio Menti di Vicenza. Il tecnico ha parlato in esclusiva ai microfoni di TuttoC.com.

Quando vi hanno avvisato che non avreste giocato?
“Nessuno ci ha avvisato. Il mio direttore non sapeva ufficialmente niente e stamattina abbiamo letto la comunicazione. Forse il comunicato è arrivato tardi in sede. Sappiamo che è rinviata”.

La società come si è attivata?
“Si è attivata per soluzioni alternative al blocco del match, ad esempio capire sul come proseguire l’attività degli allenamenti. C’è da considerare il fatto del ‘possibile’ turno infrasettimanale: dico questo perché di questo passo potrebbe essere in dubbio così come la giornata di domenica marzo. Speriamo che il virus rimanga circoscritto in alcune zone: faremo dei sacrifici, ma credo sia giusto il rinvio”.

Giusto rimandare secondo lei?
“Sì. Prima di tutto la salute. Se ci sono tanti rischi per la popolazione, credo sia la scelta corretta. Dal mio punto di vista dispiace perché il calendario è fitto, la salute però viene prima di tutto. Si può trovare modo e maniera di recuperare la partita”.

L’Arzignano che momento sta vivendo?
“Non è dei migliori. Nonostante le buone prestazioni, non siamo supportati dai risultati. Ora che le nostre rivali stanno correndo diventa poi complicato non fare risultato. Passato il momento difficile del calendario, ci sarà quello degli scontri diretti dove si deciderà il nostro futuro”.

Un commento sul vostro girone?
“Si dimostra sempre più impegnativo e complicato. Anche le squadre sul fondo della classifica riescono a ottenere risultati di blasone. Davanti ci sono 3-4 squadre che hanno una marcia importante. E’ un girone complicato ed equilibrato, ogni domenica rischi di affrontare una squadra di blasone”.