INTERVISTA TC - Arzignano, Pasqualoni: "L'unica via è quella del lavoro"

09.10.2019 13:40 di Giacomo Principato   Vedi letture
INTERVISTA TC - Arzignano, Pasqualoni: "L'unica via è quella del lavoro"

Ha collezionato esperienza dal nord al sud e adesso ha scelto il neopromosso Arzignano Valchiampo per il prosieguo della propria carriera: stiamo parlando di Danilo Pasqualoni. Il difensore, assistito dall'agente Claudio Laganà, ha parlato a TuttoC.com della sua nuova avventura con i veneti.

Si sta dimostrando uno dei punti fermi della squadra, come si sta trovando all'Arzignano?

Mi sto trovando il bene, anche se mancano un po' i risultati. L'allenatore è bravo e competente, lavoriamo insieme per raggiungerli il prima possibile”.

Finora quattro pareggi e altrettante sconfitte. Cosa vi manca per raggiungere i tre punti?

In queste otto partite abbiamo raccolto meno di quanto meritavamo, alle volte ottenendo un solo punto o zero. A Padova abbiamo fatto un primo tempo importante, poi gli episodi o le distrazioni hanno portato alla sconfitta. E' banale dire che a mancare sono anche le reti davanti, non dobbiamo mettere la croce sulle nostre punte. A non funzionare in questo momento è l'intero settore offensivo che non sta dando i goal che servono a vincere le partite, averne segnati due in otto gare è poco”.

Magari col tempo la squadra acquisirà una maggior conoscenza della categoria.

Anche i ragazzi che sono alla prima esperienza in categoria si stanno comportando bene. Le prestazioni, anche contro le grandi squadre, ci sono state. Bisogna limare i problemi ed evitare le disattenzioni delle ultime partite, oltre che migliorare sotto l'aspetto offensivo”.

Quale può essere una soluzione ai vostri problemi in zona goal?

Non voglio far passare il messaggio che la fase offensiva riguardi solo le punte, bensì tutta la squadra. Bisogna lavorarci tanto durante la settimana, anche perché due-tre occasioni nitide a partita le creiamo. Magari è un periodo in cui le cose non girano per il verso giusto, l'unica via è quella del lavoro. Le prestazioni, esclusa la Triestina e il primo tempo con la Sambenedettese, non sono mai mancate. Dobbiamo continuare sullo spirito di Padova, dopodiché penso e spero arriveranno le vittorie e anche la salvezza”.

Fate parte di un girone molto competitivo, ritiene sia quello in cui ci sarà più da battagliare?

Il più delle squadre blasonate sono raggruppate in questo girone, sembra quasi una B2. Il Padova ha un vantaggio di quattro punti sulle inseguitrici, è ancora presto ma prenderli sarà dura. Dietro siamo tutte attaccate: basta una serie di risultati per scavalcarsi. Ad oggi è difficile vedere bene chi lotterà per quali obiettivi, specie per la parte inferiore della graduatoria. Per quanto riguarda la vetta le squadre che occupano quella zona lotteranno fino alla fine tra primo posto e playoff”.

Questo è un raggruppamento che aveva assaggiato già lo scorso anno al Sudtirol. Il livello ancor più alto è uno stimolo?

“Rispetto all'anno scorso ci sono squadre come Modena, Carpi, Reggio Audace e Padova. E' un girone parecchio difficile, soprattutto per squadre come noi che puntano alla salvezza. E' uno stimolo in più, ogni domenica affrontiamo corazzate costruite per categorie superiori”.

Ha affrontato il Girone C con le maglie di Catanzaro e Reggina, quest'anno anche in quel raggruppamento c'è tanta concorrenza davanti. C'è una favorita?

Alla vigilia pensavo che il Bari avrebbe ammazzato il campionato, invece si sta rivelando equilibrato. Catanzaro e Reggina sono due corazzate con grosse società alle spalle, così come il Potenza che è una bella realtà. Nel Girone C la lotta al primo posto sarà dura, non vedo una compagine favorita sull'altra. Non bisogna dimenticarsi di Catania e Bari, ma ad oggi Reggina e Catanzaro le vedo un gradino sopra”.

Chi potrebbe ammazzare il campionato è il Monza nel Girone A.

Già dalla seconda metà di campionato dello scorso anno i brianzoli hanno un organico di altra categoria. Il loro, pur essendo un girone non facile, è un po' meno difficile rispetto gli altri due. Credo che il Monza riuscirà a vincerlo”.