INTERVISTA TC - Au Triestina: "Ai playoff serve la VAR. Ci manca un rigore"

10.07.2020 18:00 di Raffaella Bon   Vedi letture
© foto di Monia Bracciali
INTERVISTA TC - Au Triestina: "Ai playoff serve la VAR. Ci manca un rigore"

Eliminazione con polemiche, anche quest'anno, per la Triestina. TuttoC.com ha intervistato l'amministratore unico degli alabardati, Mauro Milanese, per analizzare il match perso in casa del Potenza che costringe gli alabardati a un'altra annata in Lega pro.

In Lucania grande prestazione ma non è bastata.
La Triestina ha disputato un altro gran match come aveva già fatto contro il Sudtirol. Purtroppo certi episodi così importanti continuano a ripetersi contro di noi, con l'aggravante che il contatto di Silvestri e Procaccio in area di rigore è avvenuto a otto minuti dalla fine.Questo provoca un disagio personale. I tifosi dicono che la Triestina non ha peso specifico, visto che è successo anche l'anno scorso contro il Pisa. Diciamo che se il regolamento della passata stagione fosse stato identico a quello attuale con noi secondi e i toscani terzi saremmo già in Serie B e non si sarebbe parlato di quest'ulteriore episodio. Purtroppo gli episodi si ripetono a svantaggio della Triestina. E a chi oggi chi mi dice che devo fare ricorso, che non contiamo in Lega, come società dico che siamo molto delusi".

Per il Potenza ci sarebbe un fuorigioco nell'azione incriminata.
"Non ho visto nessun fuorigioco. Ho visto un tiro sulla traversa, un giocatore ha tirato in porta e davanti a lui undici giocatori. E poi ho visto un pallone che è tornato sui piedi del giocatore che è stato spinto a due mani. Purtroppo sbagliano i dirigenti, sbagliano i giocatori e sbagliano gli arbitri. Ci sono sbagli e sbagli, cose più facili da fischiare e altre meno. Se ci fosse stato il Var sarebbe andata diversamente. Nei playoff e nei playout i club si giocano milioni, si giocano la vita, il VAR è obbligatorio. Spero venga inserito nella prossima riforma: nelle partite di fine anno non possono essere commessi errori. Purtroppo tra qualche giorno tutti avranno dimenticato questa situazione e continueranno i problemi...".