INTERVISTA TC - Beccalossi: "Monza presto in B. Squadre U23? Idea ok"

21.03.2019 07:30 di Claudia Marrone Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
INTERVISTA TC - Beccalossi: "Monza presto in B. Squadre U23? Idea ok"

Attuale Capodelegazione della Nazionale Under 19, Evaristo Beccalossi è adesso impegnato con i suoi ragazzi nel torneo elité dei Campionati Europei, ma anche sempre attento a quello che succede nel calcio italiano.
I microfoni di TuttoC.com lo hanno contattato per un'analisi su quello che è il momento attuale della categoria.

Un costante contatto con i giovani, la C che rappresenta per loro un serbatoio. Ma a 23 anni si è "vecchi". Regole da rivedere?
"Il discorso qua è molto più semplice. Si devono rispettare le regole, ma nei giovani dobbiamo crederci, e non è giusto che giochino solo per la carta di identità: si deve dare loro fiducia anche per gratificare il lavoro di tanti ottimi settori giovanili, che hanno pazienza e lucidità per farli crescere, qualità che servirebbero sempre. Io sono dalla parte dei giovani, e anzi, credo sia un bene vedere che anche il CT Mancini punta molto sulle nuove leve per la Nazionale".

In tal senso, le formazioni U23 potrebbero essere positive?
"L'idea è buona, ma dietro ci sono molte situazioni ancora da chiarire meglio. E' però un progetto importante, che deve essere studiato ancora di più nei dettagli".

Doppio ex di Monza e Pordenone, ha visto la gara lunedì?
"Una gara terminata sull'1-1 che a mio avviso ha però dato forza al Pordenone".

A Monza è approdata una società che ha calcato palcoscenici diversi dalla C: sono le persone giusto anche per dare lustro alla categoria?
"Conoscendo Berlusconi e Galliani, credo proprio che il Monza la Serie C sia solo di passaggio, gli obiettivi sono ben altri: non vedo proprio la formazione brianzola a lungo in questa categoria, andranno presto su. Adesso hanno solo pagato lo scotto iniziale, ma con tutte le novità arrivate a campionato in corso poteva essere preventivabile".

Per club così valorosi, ce ne sono altri disastrati, che stanno portando problemi alla terza serie. Che succede in C?
"Alle volte si presta poca attenzione, forse le passate esperienze sono state un po' dimenticate. Dispiace veder crollare piazze importanti, ma si deve comunque stare più attenti al momento della loro iscrizione, valutare davvero bene se hanno potenziale e persone solide al timone, per evitare poi che si creino disguidi in un campionato che ha comunque il suo valore".