INTERVISTA TC - Bruno: "Il Girone A ha la sua regina: il Monza"

07.12.2019 07:30 di Raffaella Bon   Vedi letture
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
INTERVISTA TC - Bruno: "Il Girone A ha la sua regina: il Monza"

"Ho compiuto 40 anni, sono felicissimo e gioco ancora in Serie D a Carpaneto e mi diverto". Esordisce così Salvatore Bruno, centravanti con grande esperienza in tutte le categorie dalla massima serie alla D dove attualmente milita con la Vigor Carpaneto. Ai microfoni di TuttoC.com, l'ex Giana Erminio analizza il Girone A di Serie C concentrandosi anche sui vecchi colori.

Cosa pensi del Girone A?
"Il livello è un gradino in basso rispetto agli altri gironi. Credo che il verdetto sia già deciso, il Monza stravincerà questo campionato e rimetterà mani al portafoglio anche a gennaio e diventerà quasi imbattibile. Il Girone A ha la sua regina".

Cosa sta succedendo alla Giana?
"In questi due anni, non me ne vogliano i calciatori, penso si sia perso un pò il senso di appartenenza per questa maglia. Lasciando perdere me, Pinardi, Iovine ma andando via gli stessi Marotta, Biraghi e tutti quelli della vecchia guardia si sia perso come detto quel senso di appartenenza. Prima era un famiglia, noi essendo più esperti siamo riusciti a calarci nella mentalità Giana. Io sono il primo ad essere a favore dei giovani, qualche giocatore esperto sarebbe servito".

Come uscirne da questo momento?
"Sembrano frasi fatti, ricompattarsi, guardare tutti allo stesso obiettivo però credo che qualche ritocchino a gennaio va fatto. Riallacciandomi al discorso di prima manca un pò di esperienza, stiamo parlando sempre di un campionato difficile ed un girone dove tutti non mollano. Il girone di ritorno è sempre più difficile, credo sia d'obbligo correre ai ripari".

La prossima partita sarà proprio contro il Monza.
"La Giana deve fare la partita della vita, sappiamo bene le qualità del Monza e sono sulle ali dell'entusiasmo ed in questo momento devi dare più del massimo. Non sarà la partita che decreta la salvezza o meno, è normale che la Giana deve giocarsela con le squadre dello stesso livello. Il momento non è bellissimo, i ragazzi non molleranno e troveranno di fronte una vera e propria squadra".