INTERVISTA TC - Carrarese, Dal Canto: "Costruito un buon organico"

12.09.2022 17:00 di Raffaella Bon   vedi letture
INTERVISTA TC - Carrarese, Dal Canto: "Costruito un buon organico"
TMW/TuttoC.com
© foto di claudia.marrone

Prima in classifica a punteggio pieno dopo le prime due giornate la Carrarese di Alessandro Dal Canto si candida come una delle mine vaganti del girone B. L'allenatore dei marmiferi parla ai microfoni di TuttoC.com dell'ottimo avvio di campionato: "E' stato costruito un buon organico, facendo uno sforzo per prendere giocatori quotati. In questa categoria non è facile fare pronostici, giochiamo pensando di migliorare passo dopo passo, serve tempo per trovare i giusti meccanismi".

Che partita è stata quella di ieri?
"Siamo scesi in campo con il piglio giusto. Temevo che si potesse affrontare in modo diverso rispetto alla vittoria con il Cesena, siamo stati bravi e fortunati a portarci in vantaggio. Dopo il gol loro sono cresciuti e noi calati ma ci siamo procurati il calcio di rigore andando negli spogliatoi sul doppio vantaggio. Nel secondo tempo c'è stato più equilibrio". 

Positivo rigiocare subito contro il San Donato Tavarnelle?
"C'è stato questo slittamento quindi avremo qualche partita in più durante la settimana. Giocheremo contro una neopromossa che viene dalla vittoria con la Torres. Magrini è un allenatore che ha fatto la categoria e fa giocare bene la squadra, sarà la solita partita di Lega Pro. Partite come quelle col Cesena si preparano da sole per il blasone dell'avversario".

Come valuta il vostro girone?
"Ogni anno sento che quello in cui mi trovo è il peggiore. In tutti i gironi ci sono difficoltà, in C vince solo una squadra. Maggiore o minori difficoltà sono tutte cavolate".

A Carrara ha trovato più serenità?
"Vista la società direi di sì, l'anno scorso ero andato già a migliorare. Purtroppo la C non riceve aiuti ed i presidenti incontrano mille difficoltà. Carrara è una realtà solida e sana".

Sorpreso dalle esclusioni di Campobasso e Teramo?
"Io ho vissuto situazioni particolari in società come Siena e Livorno dove ero andato tranquillo, non pensando a cosa sarebbe successo. Servono aiuti diversi dal minutaggio. Ho avuto giocatori che hanno fatto minutaggio ma oggi non trovano nemmeno squadra, si regalano delle illusioni ai ragazzi".