INTERVISTA TC - Cesena, Rosaia: “Resterei volentieri, Viali la nostra garanzia”

27.07.2020 10:30 di Luca Esposito Twitter:    Vedi letture
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
INTERVISTA TC - Cesena, Rosaia: “Resterei volentieri, Viali la nostra garanzia”

Un campionato da protagonista a Cesena, ora un po’ di meritate vacanze in attesa di capire quale sarà il suo futuro. Gli piacerebbe indossare ancora la maglia bianconera, felicissimo per la nascita del piccolo Tommaso Leon concepito con la sua Sara, compagna con cui condivide tutto da 7 anni. Il nome del bimbo? Frutto di una vacanza in Spagna che ha scandito uno dei momenti più belli del loro rapporto. Fortunato in amore ma anche nel gioco, dal momento che Giacomo Rosaia ha attirato l’attenzione di diversi club pronti a chiedere informazioni concretamente al nuovo agente Tateo. Intervistato dalla redazione di TuttoC, il centrocampista toscano ha parlato di passato, presente e futuro con grande schiettezza e disponibilità:  

Anzitutto un bilancio della stagione… 

“Sono davvero contento di questo campionato, è una stagione che va in archivio con un giudizio sicuramente positivo. Stiamo parlando di una piazza blasonata e prestigiosa, qui si respira aria di calcio vero e sono contento di aver conosciuto una tifoseria passionale come quella bianconera. Ci hanno regalato grandi emozioni e speriamo di poterne vivere ancora tante insieme”. 

Il suo futuro è già stato definito? 

“Sono in scadenza di contratto.C’è un’opzione per una seconda stagione in base al numero di presenze, ma ufficialmente l’accordo scadrà il prossimo 31 agosto. Mi farebbe piacere restare a Cesena, c’è una società serissima che ha creato i presupposti per aprire un ciclo importante. Naturalmente il mercato è lungo e non si sa cosa potrà accadere, sono felice di essermi affidato ad un procuratore esperto come Giovanni Tateo che curerà i miei interessi e saprà certamente trovare la soluzione migliore per me”. 

Il vostro girone ha espresso la quarta promossa, sorpreso per il trionfo amaranto? 

“La Reggiana era una squadra quadrata, ben allenata e che dava l’impressione di abbinare qualità individuali ed organizzazione di gioco. Aveva tutte le carte in regola per vincere le singole partite, ma anche il campionato. Tutte le componenti andavano nella stessa direzione, l’ambiente era positivo e spingeva verso un’unica direzione. Sono felice per loro, anche perché hanno messo in vetrina tanti giovani che hanno trascinato tutti con il loro entusiasmo e la voglia di emergere”. 

Si sente pronto per il grande salto in cadetteria? 

“Un pensierino alla B lo faccio, non mi pongo limiti. So che mister Alvini ha un debole per me, ogni volta che ci siamo affrontati da avversari mi ha mostrato rispetto e considerazione. E’ una persona in gamba, che sa lavorare bene e lo stimo. Credo e spero di potermi giocare le mie carte in cadetteria. Sono una mezz’ala di inserimento, che corre tanto e prova a dare un contributo in entrambe le fasi. Esperienza al Sud? La farei assolutamente, basta trovare un progetto serio”. 

Cosa non ha funzionato con il tecnico Modesto? 

“Non posso che parlare bene di mister Modesto. Sul campo dà tanto, ha idee innovative ed è una brava persona. E’ venuto meno un po’ il gruppo, forse alcune idee dell’allenatore erano diverse dalle nostre e non si è aperto più di tanto per avere un rapporto leale e sincero con tutti. Una componente che ha inciso. Ma non cambia la mia opinione positiva, avrà modo di rifarsi in qualche altra società. Senza l’alchimia giusta, purtroppo, i risultati non arrivano”. 

Aria di cambiamenti a Cesena. Franco è andato via, cambia il direttore sportivo, Valeri verso Salerno. Questo conferma la forza della vostra rosa, è d’accordo? 

“Il nuovo direttore sportivo secondo me farà un grande lavoro, poi c’è mister Viali che è una persona eccezionale e sempre disponibile a confrontarsi per darti una mano. Sono convinto che a Cesena ci siano tutti i presupposti per fare le cose in una certa maniera. Il fatto che alcuni giocatori siano seguiti in categoria superiore fa capire che la rosa era competitiva, un giovane acquisisce autostima quando gioca in una piazza prestigiosa e, allo stesso tempo, è richiesto in B”. 

Come vive questi giorni di vacanza? 

“L’allenamento non manca, è una parte della mia quotidianità e devo ringraziare il mio preparatore che cura ogni dettaglio. Mi godo anche un po’ la famiglia, in attesa di capire quale possa essere il mio futuro. La priorità è restare a Cesena”.