INTERVISTA TC - Cicchetti: "Sessione di calciomercato anomala"

INTERVISTA TC - Cicchetti: "Sessione di calciomercato anomala"TMW/TuttoC.com
Calciomercato
giovedì 13 luglio 2023, 14:30Interviste TC
di Stefano Scarpetti

L'agente Fifa Gianfranco Cicchetti è intervenuto ai microfoni di Tuttoc.com per dare il primo giudizio su questi primi giorni della sessione estiva di calciomercato, fornendo un quadro a 360° della terza serie in vista della stagione ventura:

È iniziata la sessione estiva del Calciomercato, dobbiamo aspettarci che entri nel vivo negli ultimi giorni come sempre?

"Questa sessione si sta caratterizzando per un andamento assolutamente anomalo. Una lunga attesa con tantissime società ferme al palo, una violenta accelerazione negli ultimi giorni, soprattutto dopo la chiarezza delle iscrizioni e delle nuove regole soprattutto sulla contrattazione dei giovani. Ci sarà sicuramente una nuova pausa dopo l'inizio dei ritiri, per poi avere un'altra accelerazione nella parte finale del mercato, da sempre caratterizzato da saldi e sistemazione degli esuberi".

Si sta muovendo qualcosa riguardo ai suoi assistiti?

"Stiamo entrando nel vivo. Donnarumma è stato il grande colpo del Cesena, Van Ransbeeck, Giampaolo e Della Quercia hanno prolungato i loro rapporti rispettivamente con Legnago, Recanatese e Pineto, vediamo ora cosa succederà con gli altri, ci sono tante possibilità che si stanno creando negli ultimi giorni".

Consueta estate caratterizzata da ricorsi. La vicenda del Lecco ha posto l'attenzione sugli impianti sportivi in serie C: cosa ne pensa a riguardo?

"La vicenda del Lecco è stata abbastanza grottesca, buon senso ha voluto che si risolvesse nel modo giusto. Il Lecco ha meritato sul campo la promozione in B ed è giusto che possa andarci. Riguardo gli stadi, l'Italia avrebbe bisogno di un radicale ed epocale cambiamento che colpevolmente tarda ad arrivare. Siamo indietro di 20-30 anni rispetto agli altri principali paesi europei".

Nella prossima stagione a suo avviso quali sono le squadre maggiormente attrezzate?

"Ci saranno le grandi favorite (Spal, Benevento, Catania, Padova) e tantissime potenziali outsider, soprattutto tra quelle che da anni stanno programmando con lungimiranza".

Invece tra le neopromosse, chi può essere la sorpresa?

"Catania a parte, credo che Lumezzane, Arezzo, Pineto e Brindisi abbiano tutte le potenzialità tecnico-economiche e le carte in regola per diventare mine vaganti del torneo. Mi aspetto poi anche tanto da Legnago, Giana, Sorrento e Sestri, le cui promozioni nei Pro sono il frutto di una gestione oculata e mirata".

Dalla prossima stagione l'Atalanta seguirà la Juventus, il progetto delle seconde squadre può decollare?

"Era ora che anche altri club seguissero le orme della Juventus. L'Atalanta ha dimostrato ancora una volta con i fatti la sua progettualità e sono curioso di vedere in quanto tempo gli orobici torneranno a rifornire la prima squadra di giovani talenti cresciuti in casa. Resto infatti fermamente convinto che le seconde squadre possano aiutare i nostri giovani ad avere quel cuscinetto tra Primavera e prima squadra che troppe volte diventa uno scalino insormontabile che rallenta la crescita dei nostri prodotti".